FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-312316 · 17/04/2014 16:05:00 · 4447 g fa4 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

SNS, partito di maggioranza in un sistema proporzioanle

DiOsservatorio ItalianoSommario

Belgrado - Dopo le elezioni, nelle quali il 49% dell’elettorato ha votato per l’SNS, abbiamo un sistema pluripartitico con un partito dominante. Abbiamo chiesto ai nostri interlocutori che cosa c’è di positivo e che cosa di negativo,…

Belgrado - Dopo le elezioni, nelle quali il 49% dell’elettorato ha votato per l’SNS, abbiamo un sistema pluripartitico con un partito dominante. Abbiamo chiesto ai nostri interlocutori che cosa c’è di positivo e che cosa di negativo, perché si è delineata una nuova situazione sulla scena politica. L’SPS ha dominato nelle prime elezioni pluripartitiche, ma esse sono state elezioni di maggioranza, rispetto a queste che si sono svolte col sistema proporzionale, perciò è difficile fare un confronto. Anche il DOS ha trovato largo consenso, ma, quest’ultimo, ha raggruppato ben 18 partiti. Il politologo, Zoran Stojiljković, valuta che non è opportuno che un partito abbia la maggioranza assoluta, e ricorda che è stato così nelle prime elezioni pluripartitiche con l’SPS e 10 anni dopo con il DOS. "Per l'opposizione sarà difficile seguire tutto in parlamento, a causa dell’egemonia dell’SNS.", ha dichiarato Stojiljković e aggiunge che, risultati come questi, si ottengono dopo una lunga crisi e a causa della delusione nei confronti del potere precedente. "Adesso ci si aspetta molto in materia di occupazione e, le piccole imprese potranno impiegare una parte dei lavoratori, con alleggerimenti. La prevalenza di un solo partito, ha comunque, il suo lato positivo, non si devono fare coalizioni." Milan NIkolić, sociologo, dice che solo l'unione ‘Fidesz-KDNP’ in Ungheria, ha ottenuto la maggioranza di due terzi nelle elezioni, ma che si tratta di un esempio negativo, per la politica conservatrice, e che ha comportato anche una ridotta libertà di stampa... "I partiti della sinistra sono quasi scomparsi. Il predominio di un partito crea una situazione politica stabile, ma ha effetti deleteri. Portando l’esempio della Scandinavia, ha riferito che, gli Scandinavi sono entrati arditamente nei nuovi programmi e che dopo una decina di anni sono diventati un modello di successo, che, attualmente nessuno può più denigrare. La Norvegia è cresciuta grazie al petrolio, ma anche al Fondo per lo sviluppo, che la Svezia non aveva. Al contrario dei conservatori di tipo neoliberale, i socialdemocratici si sono mossi verso lo sviluppo tecnologico, che non dà risultati nel breve periodo e, comunque, lo Stato deve investire in questo sistema. La società social-democratica è una società soddisfatta e politicamente stabile. E’ vero che, anche quel modello non è scevro da problemi, come quello del neonazismo, tuttavia, molti sostengono quella politica, perché ne hanno vantaggi, e i giovani che restano nel Paese, ricevono lavoro e alloggio. Quando Berlusconi è stato al Governo da solo, spendeva risorse nella costruzione del suo impero. In casa nostra, l’egemonia di un partito deve servire a creare stabilità politica e a condurre le riforme, le quali devono essere prodotte secondo le nostre condizioni. Il FMI chiede di tagliare nel settore pubblico, dicendo che non fa bene allo sviluppo, chiede il risparmio, perché l'economia non può crescere così. Riduce la domanda, ma la crescita economica non si crea sul risparmio. Da noi si deve investire in alimentari, acqua, infrastruttura e industria. Al primo posto ci sono l'occupazione e i salari più elevati, ma è necessario anche, che i sindacati entrino nel settore privato. La democrazia sociale ha vinto perché i Governi, sotto la sua bandiera, hanno investito nello sviluppo e non nelle Rolls Royce d'oro". Vladimir Goati, direttore di Transparentnost Srbija, opina che sia positivo che il partito con più deputati potrà realizzare le proprie idee. "In questo modo si saprà chi è responsabile e il Governo risponderà delle proprie azioni, secondo la volontà popolare. Si dovrà sapere chi si confronta con la maggioranza. Per adesso lo fa soltanto il DS, che ha appena superato la soglia. In questa situazione asimmetrica, quando un partito domina, nessuno sarà all'opposizione, cioè, nessuno si sente opposizione, e questa non è una buona cosa, perché l’opposizione esiste per correggere il Governo. Da noi, per il momento, nessuno vuole esserlo, perché in questo modo non entra a far parte della struttura, anche se nel lungo periodo, questo apre una prospettiva. Tutti vogliono tutto, oggi e domani, è indifferente. Neanche le sostanziali discrepanze nei programmi rappresentano un ostacolo per qualcuno che si offre all’SNS." Goati sostiene che il partito di maggioranza non deve formare alcuna coalizione e che non s’è mai visto che il potere dominante si presta ad una partizione del potere, anche se non è necessario farlo. " Probabilmente si fa per dividere le responsabilità, tuttavia, in questo modo, si cancellano le cose positive del partito prevalente. La formazione di una coalizione troppo ampia, di solito finisce male." Lo stesso, aggiunge che niente di simile ha avuto successo nei Paesi vicini, neanche in Ungheria, dove la vittoria di Viktor Orbán, non è stata così convincente. "In Serbia c'è la prevalenza di un partito, fatto del tutto raro, soprattutto in uno Stato multinazionale e pluriconfessionale. Questa situazione è quasi unica nel suo genere, perché nel 1990 quando l’SPS ha vinto, non è stato fatto un Governo pluripartitico. La razionalità avrebbe indicato che l’SNS facesse una coalizione con un partito di minoranze nazionali, per dimostrare la sua attenzione verso le stesse, ma, in conclusione, non vuol dire che sia poi questa, la verità e il motivo dell’alleanza."

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
12
menzionate
Persone
1
menzionate
Aziende
0
menzionate
◉ Geografia della notizia · 4 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Belgrado
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti