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Sarajevo - I numerosi operai che lavorano presso le stazioni di benzina di franchising della Gazprom in BIH saranno licenziati e la stessa impresa ha notificato che i licenziati potranno partecipare all'invito pubblico che sarà edito per i…
Sarajevo - I numerosi operai che lavorano presso le stazioni di benzina di franchising della Gazprom in BIH saranno licenziati e la stessa impresa ha notificato che i licenziati potranno partecipare all'invito pubblico che sarà edito per i posti di lavoro che attualmente occupano - riportano i media bosniaci, venerdì, 14 marzo. Infatti i lavoratori delle stazioni di benzina della Gazprom in BiH hanno informato i media locali che sono stati licenziati 100 operai in diverse città della BiH - Banja Luka, Prijedor, Tuzla, Mostar, Čapljina, Konjic e Sarajevo. "L'ingiustizia attuata verso gli operai delle stazioni di benzina della G-Petrol, soltanto a causa dell'età e delle misure di risparmio adottate dal gigante mondiale di qualche mila di KM al mese, è il riflesso della miseria che vive questo paese e i suoi cittadini. Stiamo diventando una destinazione dove le imprese provenienti dall'estero aprono le loro filiali perchè qui la manodopera è a basso costo e manca lo stato di diritto" - ha affermato uno degli operai che è voluto rimanere nell'anonimato. La stessa fonte ha confermato che gli operai stanno subendo una "lobby sistematica" e che la maggior parte degli operai lavora per il salario minimo di 430 KM, senza la remunerazione per gli straordinari, per il turno di notte, il lavoro festivo e senza gli altri diritti garantiti dalla legge in BiH. "Da quando la Gazprom ha preso le stazioni di benzina della OMV gli operai subiscono una pressione permanente, le minacce di licenziamento e offese verbali, e dall'inizio del mese di marzo hanno cominciato a licenziare i lavoratori" - ha aggiunto un operaio della stazioni di benzina della Gazprom in BiH. Secondo le informazioni confermate dagli operai, la Gazprom licenzia le persone in base all'età, cioè quelli che hanno un'età superiore ai 40 anni. La G-Petrol BiH, l'impresa in BiH di proprietà della Gazprom, ha confermato che presso le stazioni di benzina partner della Gazprom sono stati licenziati alcuni operai, ma ha precisato che non conosce il numero preciso dei licenziati dal momento che sono affari nell'autorità delle imprese partner. Comunque, la G-Petrol non ha licenziato neanche un operaio e questa compagnia collabora con i partner in base al principio di franchising - ha reso noto la G-Petrol, non volendo commentare le affermazioni sulla lobby. Affermando che soltanto in qualche stazione di benzina che operano sotto il marchio della Gazprom gli affari non vengono attuati in conformità agli standard della Gazprom, la G-Petrol hanno chiarito che sono le stazioni nelle quali c'è stata la sostituzione del partner. "Gli operai nelle imprese partner che rimangono senza lavoro possono presentare la richiesta all'invito pubblico per continuare il loro operato presso le stesse stazioni di benzina. Contemporaneamente un'occasione per l'impiego sarà data anche ad altre persone giovani e laboriose. Il numero dei posti di lavoro presso le stazioni di benzina rimane uguale. Presso le altre stazioni rimangono gli stessi partner con i loro operai" - ha spiegato la G-Petrol della BiH.
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