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Zagabria - Mentre la compagnia Petrokemija si appresta ad aprire le lettere contenenti le offerte non obbligatorie di tre potenziali investitori, il quotidiano Vecernji list, martedì 14 gennaio, ha comunicato l'arrivo imminente di un'altra…
Zagabria - Mentre la compagnia Petrokemija si appresta ad aprire le lettere contenenti le offerte non obbligatorie di tre potenziali investitori, il quotidiano Vecernji list, martedì 14 gennaio, ha comunicato l'arrivo imminente di un'altra missiva. Oltre alla società austriaca Borealis, alla ceca Agrofert e alla polacca Azoty, entrerà in gioco la compagnia ungherese Bige Holding, la quale, stando al giornale, negli ultimi giorni, avrebbe realizzato dei negoziati con il management della Petrokemija. La Bige Holding è a capo di piccole imprese ed è simile al gruppo Agrofert - è quanto si apprende dal Vecernji, il quale ha riferito che, il proprietario dell'azienda ceca, Andrej Babis intende candidarsi al ruolo di Ministro delle Finanze presso il Governo della Repubblica Ceca e questo potrebbe influenzare la sua decisione di investire nella Petrokemija. D'altra parte il quotidiano ha ricordato che l'austriaca Borealis è stata eletta come partner più serio per la Petrokemija, alla quale occorre capitale aggiuntivo (non si precisa la somma) per poter funzionare normalmente.
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