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Belgrado - Il Presidente del Parlamento della città di Jagodina, Dragan Markovic Palma e uno dei comproprietari della compagnia italiana Mobile, Nicolò Turi, venerdì 10 gennaio, hanno visitato la fabbrica di cucine che verrà…
Belgrado - Il Presidente del Parlamento della città di Jagodina, Dragan Markovic Palma e uno dei comproprietari della compagnia italiana Mobile, Nicolò Turi, venerdì 10 gennaio, hanno visitato la fabbrica di cucine che verrà aperta fra un mese da parte della compagnia sopraccitata. Trovandosi presso lo stabilimento, nel quale è in corso il montaggio delle attrezzature per la produzione, Markovic ha svelato ai giornalisti che, nell'impianto in questione, troveranno lavoro 160 operai, aggiungendo che la compagnia italiana costruirà una fabbrica presso la zona industriale sul Corridoio 10, dove verranno assunti 200 lavoratori. Quest'ultimo ha riferito che verso la fine di gennaio e l'inizio di febbraio, un altro gruppo italiano aprirà una fabbrica nella Jagodina. Si tratta dell'azienda addetta alla fabbricazione di sedili per le automobili "Aunde", nella quale troveranno lavoro oltre 200 operai - ha precisato Markovic. A sua volta Turi ha fatto sapere che la produzione nel nuovo stabilimento, avrà inizio tra un mese e vi sarà un turno con 80 operai mentre tra due-tre mesi, vi saranno due turni e 160 dipendenti. Questi ha sottolineato anche l'appoggio delle autorità serbe verso il progetto in esame. Ricordiamo che entro il primo anno di lavoro, la compagnia Mobile, nella città di Jagodina, effettuerà una produzione dal valore di 55 milioni di euro, 52 milioni dei quali finiranno in Russia, Turchia, Bielorussia, Kazakistan e nei Paesi CEFTA (Accordo di libero scambio) mentre 3 milioni saranno destinati al mercato interno. Vale la pena ricordare che Markovic ha firmato l'accordo con gli imprenditori italiani, circa la realizzazione della fabbrica a Jagodina, nel mese di agosto 2013.
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