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Malesi e Madhe - La Polizia di frontiera di Hani i Hotit, nella Regione di Scutari, ha fermato, poco dopo la mezzanotte di mercoledì 1° gennaio, 31 clandestini stranieri, che stavano tentando di attraversare il territorio albanese al fine di…
Malesi e Madhe - La Polizia di frontiera di Hani i Hotit, nella Regione di Scutari, ha fermato, poco dopo la mezzanotte di mercoledì 1° gennaio, 31 clandestini stranieri, che stavano tentando di attraversare il territorio albanese al fine di raggiungere il Montenegro. Il responsabile regionale della frontiera e dell'immigrazione di Scutari, Fatmir Arifi, ha riferito che i clandestini, 20 uomini ed 11 donne, provenienti da Somalia, Eritrea, Siria e Mali sono stati scovati dalle Forze dell'Ordine nell'area chiamata "Gryka e Sheges”, a Hani i Hotit. Stando alle sue parole, i migranti sono stati accompagnati presso la stazione di Polizia della Regione di Scutari, per essere sottoposti alle procedure d'inchiesta. Nel frattempo due operazioni contro il traffico dei clandestini sono state realizzate nella Regione di Gjirokastra. Verso le ore 04.30, dello stesso giorno, gli agenti hanno arrestato in flagranza Naim Derxho, nato nel 1961 e residente a Lazarat. Quest'ultimo, da diversi mesi, stava aiutando i cittadini stranieri, provenienti da Siria, Somalia ed Eritrea ad attraversare la frontiera tra Grecia ed Albania in modo illegale, per poi provvedere al loro trasferimento in Montenegro a fronte di 500 euro a persona. Il 1° gennaio 2014 gli specialisti della sezione contro i traffici illeciti hanno tenuto sotto controllo Derxho, in viaggio verso il villaggio di Bulo a bordo di un automezzo Mercedes, targato AA 372 HU, accompagnato da un cittadino sudanese. Questi sono stati fermati e successivamente condotti presso la centrale della Polizia di Gjirokastra, dove Derxho, ha ammesso di aver fatto alloggiare altri clandestini in un'abitazione disabitata vicina al suo bar ed ha spiegato che si stava recando sul posto per prelevarli insieme al sudanese. Durante la due operazioni, realizzate dagli agenti nella prima mattinata, sono stati travati 6 clandestini nell'edificio sopraccitato ed altre 12 persone provenienti da Eritrea, Siria e Sudan, nei pressi del villaggio di Bulo, in base alle informazioni ricavate dalle indagini preliminari. Complessivamente sono stati intercettati 19 cittadini stranieri. La Polizia di Gjirokastra ha fermato anche 11 eritrei e somali nell'area denominata campo di Derviçan, diretti nei Paesi UE dopo aver attraversato a piedi la frontiera con la Grecia. Ricordiamo che solo due giorni prima, nella stessa zona, sono stati fermati 33 clandestini provenienti da Afganistan, Siria e Sudan.
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