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NOTIZIE · OI-306753 · 16/10/2013 00:00:00 · 4631 g fa5 min lettura
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Il Summit Italia - Serbia ad Ancona

DiOsservatorio ItalianoSommario

Belgrado - Il terzo Summit intergovernativo Italia-Serbia, tenuto martedì 15 ottobre ad Ancona, ha visto la partecipazione di due ampie delegazioni ministeriali, di ben sette Ministeri per entrambi i Paesi (Esteri, Interno, Giustizia, Difesa, Sviluppo…

Belgrado - Il terzo Summit intergovernativo Italia-Serbia, tenuto marted&igrave; 15 ottobre ad Ancona, ha visto la partecipazione di due ampie delegazioni ministeriali, di ben sette Ministeri per entrambi i Paesi (Esteri, Interno, Giustizia, Difesa, Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti, Istruzione, Universit&agrave; e Ricerca) e in tale occasione sono stati firmati quattro accordi &ldquo;significativi e concreti&quot;. Come previsto, &egrave; stato inaugurato con l&#39;incontro tra il Premier e il Vice Premier della Serbia, rispettivamente Ivica Dacic e Aleksandar Vucic, e il loro omologhi Enrico Letta e Angelino Alfano. Successivamente si &egrave; tenuta la seduta congiunta tra i due Governi presieduta da Letta e da Dacic.&nbsp;Il Primo Ministro dell&#39;Italia Angelino Alfano, ha dichiarato che il suo Paese continuer&agrave; ad appoggiare la Serbia nel suo iter verso l&#39;Unione Europea, perch&eacute; vuole che proprio questo Paese sia il XXIX membro della Unione. Il Primo Ministro serbo, Ivica Dacic, ha ringraziato Alfano per le sue parole e ha annunciato che a riguardo resta in attesa di ricevere l&#39;appoggio dell&#39;Italia. &nbsp; <a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/photo/8d95f9aa92b924a6922bc8b1c6cf1b5e.gif" style="text-align: justify;"></a> Prendendo la parola il Presidente italiano&nbsp;Letta ha risposto che l&#39;ingresso della Serbia nella Unione Europea &egrave; il primo obiettivo della politica estera dell&#39;Italia e che faranno di tutto per poterlo realizzare. Inoltre ha ricordato che il suo Paese dal primo luglio del prossimo anno prender&agrave; la Presidenza della Unione Europea.&nbsp;Per quanto riguarda questo Summit, Letta ancora una volta ha spiegato in modo esplicito agli investitori italiani che la Serbia &egrave; molto importante per la cooperazione, e ha affermato che proprio per questo motivo hanno voluto realizzare il Summit nel capoluogo di provincia della regione Marche dove operano soprattutto piccole e medie imprese. Oltre a ci&ograve; &egrave; stata valutata la cooperazione nel settore della produzione industriale, ha precisato Letta, evidenziando l&#39;importanza di questo Vertice, e ricordando che questo &egrave; il primo incontro con il Governo attuale italiano e che incontri simili saranno messi in agenda anche con altri Paesi, come per esempio la Francia, la Russia e la Spagna. Il Presidente Letta ha affermato che &quot;il rapporto bilaterale dell&#39;Italia con la Serbia &egrave; per noi una grande priorit&agrave;&quot; in quanto &quot;per l&#39;Italia la proiezione balcanica rappresenta una delle dimensioni fondamentali della nostra politica internazionale, sia per gli aspetti economici, sia per gli aspetti politici e di sicurezza. Riteniamo che la Serbia sia un Paese che sempre di pi&ugrave; pu&ograve; giocare un ruolo chiave in tutta un&#39;area europea che cresce e crescer&agrave; di importanza nel prossimo futuro&quot;. <a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/photo/030473268dab266b676dceb75af69b71.gif"></a>Il Premier ha evidenziato che tutto ci&ograve; testimonia quanto sono importanti per l&#39;Italia le relazioni con la Serbia, sia a livello di politica estera che sul piano economico e commerciale. Continuando il suo discorso, ha spiegato che la dimensione centrale della politica italiana internazionale sono i Balcani, dove la Serbia ha un ruolo chiave.&nbsp;D&#39;altra parte, citando le parole di Dacic, l&#39;Italia per quanto riguarda la collaborazione economica con la Serbia &egrave; davanti alla Germania e alla Russia, dove la Serbia ha una maggiore esportazione, ma anche una maggiore importazione. Secondo Dacic in Serbia operano oltre 500 imprese italiane con circa 25.000 lavoratori e il fatturato annuo &egrave; di 2,5 miliardi euro, e comprende in primo luogo l&#39;industria tessile e automobilistica, ha spiegato il Premier serbo, il quale ha invitato i partner italiani a realizzare l&#39;accordo strategico che i due Paesi hanno firmato nel settore energetico. &quot;Questo documento &egrave; stato ratificato dal Parlamento serbo - ha ricordato Dacic e ha aggiunto - la parte italiana deve dichiarare se vuole continuare con questo progetto oppure no. Non &egrave; solo una questione bilaterale, perch&eacute; riguarda anche la Bosnia Erzegovina e la Republika Srpska. Il valore di questo investimento &egrave; di 800 milioni di euro&quot;, ha evidenziato Dacic.&nbsp; Uno dei temi dell&#39;incontro &egrave; stato anche il progetto infrastrutturale che collegher&agrave; Bari, Belgrado e Timisoara, ha riferito il Premier serbo Dacic. Mentre in riferimento all&#39;arrivo degli investitori, lo stesso ha reso noto che la Serbia non ha rivolto un invito per ingannarli, ma per incentivare i loro guadagni. &quot;Dal momento che molti fanno il loro ingresso in questo paese dei Balcani, ci&ograve; significa che possono incrementare le loro entrate. Noi non vogliamo che in Italia la Fiat chiuda le fabbriche e che da noi invece sviluppi il suo lavoro, ma il nostro desiderio &egrave; che entrambi i Paesi lavorino&quot;, ha aggiunto Dacic. Bisogna&nbsp;ricordare che nella delegazione serba che &egrave; in visita in Italia, oltre a Dacic e a Vucic, erano presenti anche il Ministro della Energia Zorana Mihajlovic, il Ministro della Giustizia Nikola Selakovic, il Ministro degli Affari esteri Ivan Mrkic, il Ministro della Difesa Nebojsa Rodic e il Ministro della Istruzione, Tomislav Jovanovic. <a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/photo/bb918334a25caa1e2114585fb45ba64c.gif"></a> <strong>Firmati quattro accordi</strong> Ai margini del Summit sono stati firmati quattro accordi. I Ministri degli Affari Esteri della Serbia e dell&#39;Italia, rispettivamente Ivan Mrkic e Emma Bonino hanno firmato l&#39;accordo Internazionale sul regolamento dei trasporti internazionali stradali, ma anche la Dichiarazione sull&#39;attivazione del comitato per la cooperazione nel settore delle integrazioni europee.&nbsp;Il Ministro della Giustizia della Serbia, Nikola Selakovic, e il Ministro della Giustizia dell&#39;Italia, Anna Maria Cancellieri, hanno firmato il Memorandum sulla donazione da parte del Ministero della Giustizia dell&#39;Italia per il database sulle informazioni relative alla lotta contro la criminalit&agrave; organizzata&nbsp;alla procura serba per la lotta al crimine organizzato.&nbsp;I Ministri degli Affari interni della Serbia e dell&#39;Italia, Aleksandar Vucic e Angelino Alfano hanno firmato il Protocollo operativo&nbsp;tra i servizi antidroga italiano e serbo in attuazione dell&rsquo;accordo sulla lotta alla criminalit&agrave; organizzata, al narcotraffico e al terrorismo internazionale del 18 dicembre 2008.

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Entità
24
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Persone
9
menzionate
Aziende
1
menzionate
◉ Geografia della notizia · 7 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Republika Srpska · Belgrado
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