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Zagabria - I porti marittimi della Croazia non sono in vendita e non lo saranno mai, ha affermato giovedì 10 ottobre il Ministero dei Trasporti, rispondendo all'articolo riportato dal quotidiano Globus, annunciando i preparativi della gara…
Zagabria - I porti marittimi della Croazia non sono in vendita e non lo saranno mai, ha affermato giovedì 10 ottobre il Ministero dei Trasporti, rispondendo all'articolo riportato dal quotidiano Globus, annunciando i preparativi della gara d'appalto per la vendita di quattro porti e sette aeroporti. Delle 52 imprese, agenzie e istituzioni, di cui 30 sotto il controllo del Ministero dei Trasporti, solo due compagnie rientrano nei piani e nelle attività di vendita delle quote di proprietà, e per alcuni di essi esistono vari modelli di ricerca di partner strategici e investimenti per il loro futuro sviluppo, ha continuato il Ministero. Per quanto riguarda la vendita delle quote di proprietà, questa è prevista solo per due compagnie, quali la HZ Cargo (che fa parte delle ferrovie croate, Hrvatske Zeljeznice) per la quale è in fase finale il processo di vendita del 75% delle quote, e la Croatia Airlines, per la quale sarà avviata la gara d'appalto per la vendita del 49% delle azioni o per la ricapitalizzazione della compagnia, conferma il Dicastero, aggiungendo che in atto c'è la preparazione della gara d'appalto per la vendita della quota nell'impresa Pruzne gradjevine la quale è la filiale della società, HZ Infrastruktura. Il Ministero dei Trasporti ha escluso e confutato tutte le informazioni del quotidiano Globus in base alle quali il Governo ha in piano di privatizzare 28 imprese. Smentendo la vendita dei porti, il Ministero ha spiegato che le amministrazioni portuali daranno in concessione solo alcuni servizi, senza alcuna conseguenza in termini di vendita, mentre spiega che per alcuni porti sono in corso i preparativi delle gare d'appalto per la ricerca dei concessionari i quali potranno partecipare alla costruzione dei terminali. Il Ministero ha rivelato che è in fase di preparazione la gara d'appalto (nel prossimo anno) nel porto di Gazenica per il terminale dei passeggeri, e che l'amministrazione del porto di Dubrovnik preparerà la gara d'appalto allo scopo di dare in concessione il terminale dei passeggeri, mentre il porto di Rijeka prepara il bando per la costruzione del terminal, Zagrebacka obala, (Costa di Zagabria) nel porto di Rijeka. "Per quanto riguarda i sette aeroporti, solo per due di essi - quali l'aeroporto di Osijek e di Rijeka - saranno organizzate le gare d'appalto per la loro concessione, e anche in questo caso non si tratta di una vendita. Nel caso delle marine sul Mare Adriatico ACI, e della compagnia Jadroplov è solo una questione di ricapitalizzazione. Per quanto riguarda la Hrvatska Posta (Poste croate) e Jadrolinija (trasporto marittimo), le società non sono in vendita, e neanche in concessione, tanto meno in fase di ricapitalizzazione", precisa la nota del Ministero dei Trasporti. D'altre parte il Governo croato, insieme al Ministero sopracitato, ha negato la vendita della lotteria nazionale (Hrvatska lutrija) chiarendo che per questo occorre cambiare la legge, escludendo anche la vendita della Gazzetta ufficiale (Narodone novine).
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