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Zagabria - Mercoledì, 18 settembre, dopo il primo giorno della apertura dei negoziati tra il Governo croato e la compagnia MOL, (industria petrolifera ungherese), sui cambiamenti dell'accordo degli azionisti nella Ina (industria petrolifera…
Zagabria - Mercoledì, 18 settembre, dopo il primo giorno della apertura dei negoziati tra il Governo croato e la compagnia MOL, (industria petrolifera ungherese), sui cambiamenti dell'accordo degli azionisti nella Ina (industria petrolifera croata), il Ministro croato dell'Economia, Ivan Vrdoljak, ha dichiarato che è contento del clima favorevole raggiunto nel corso del primo incontro con i rappresentanti della MOL e ha anche svelato che hanno concordato le regole del gioco sui negoziati e il dialogo. Vrdoljak ha informato che hanno parlato di tutti i temi compresi nel programma dei negoziati il quale è stato adottato dal Governo croato. Il rappresentante ministeriale ha spiegato che l'interesse croato è quello di proteggere e sviluppare la Ina e che deve essere raggiunto un progresso secondo gli interessi strategici della Repubblica Croata. In aggiunta, Vrdoljak ha reso noto che la prossima seduta dei negoziati sulla Ina è stata messa in calendario tra un mese. Nella dichiarazione del Governo croato dopo il primo incontro tra il team di negoziatori del Governo di questo paese e la compagnia MOL, è stato confermato il consenso che all'interno delle trattative sarà considerato anche il futuro della guida corporativa, il controllo dei costi, degli investimenti e della divisione dei ricavi, le ricerche, lo sviluppo e la produzione degli idrocarburi, come anche l'acquisto e la lavorazione del petrolio e la produzione dei prodotti petroliferi, il commercio all'ingrosso dei suoi prodotti, la vendita al dettaglio degli stessi e le attività economiche attinenti al gas. Nel team croato dei negoziatori, oltre al Ministro Vrdoljak, erano presenti anche il direttore dell'Ufficio statale per la gestione con la proprietà statale (DUUDI), Mladen Pejnovic, e come rappresentante della MOL c'era il Vice Presidente della amministrazione di questa compagnia petrolifera, Sandor Csanyi e il Presidente della Dirigenza della Ina, Zoltan Aldott. Ricordiamo che, il Governo Croato nella Ina possiede il 44,84 % della quota e la MOL invece ha il 49,08%. Lo scopo del Governo croato in questi negoziati è quello di ridurre la quota della MOL.
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