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Zagabria - L'assistente del Ministro dei Trasporti, Marko Loncarevic, martedì 10 settembre, trovandosi presso il Dicastero dei Trasporti insieme ai rappresentanti del consorzio francese ZAIC (Zagreb Airport International ) ha illustrato, al…
Zagabria - L'assistente del Ministro dei Trasporti, Marko Loncarevic, martedì 10 settembre, trovandosi presso il Dicastero dei Trasporti insieme ai rappresentanti del consorzio francese ZAIC (Zagreb Airport International ) ha illustrato, al pubblico, il permesso di costruire, necessario all'avvio dei lavori per il nuovo terminale dell'aeroporto di Zagabria. <strong>I negoziati sono ancora in corso</strong><br /> Nonostante le difficoltà finanziarie legate all'affare, dal valore di 236 milioni di euro, i partner hanno confermato che l'acquisto del Pleso avverrà all'inizio del mese di ottobre anche se la documentazione non è ancora pronta. "Stiamo lavorando in questo modo da oltre 20 anni. Gli avvocati si stanno occupando dei dettagli e spero vivamente che sia tutto pronto per la fine di settembre o l'inizio di ottobre. Si tratta sopratutto di questioni amministrative", ha precisato Christophe Petit, il direttore per lo sviluppo della compagnia, Bouygues Batiment International, facente parte del consorzio ZAIC. Il progetto gode anche dell'appoggio delle banche, pertanto alla conferenza ha partecipato anche Pavlo Grabovets, il rappresentante dell'International Finance Corporation che fa parte della Banca Mondiale. <strong>Appoggio della Banca Mondiale</strong><br /> "Il nostro compito è quello di rafforzare gli investimenti privati ed il nuovo aeroporto della capitale rappresenta un progetto importante per la Croazia perché può migliorare i collegamenti. Abbiamo deciso di appoggiare il disegno perché il nuovo terminale può attirare gli investitori e perché si tratta della prima concessione privata nel settore del trasporto aereo in Croazia", ha spiefato Grabovets. Potendo contare sul sostengo della Banca Mondiale, i francesi utilizzeranno anche il capitale del fondo per gli investimenti Margueritte. Inoltre i lavori verranno realizzati da un gruppo di partner croati, fra i quali vi è anche l'istituto di costruzioni IGH. Per quanto riguarda gli impiegati, non vi saranno cambiamenti e questi potranno aspirare al proprio progresso personale, ha aggiunto il direttore dell'Aéroports de Paris Management, Jacques Follain. Ricordiamo che il terminale dovrà essere pronto nel giro di tre anni.
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