Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Dopo il passaggio di Aleksandar Antic dalla posizione di Presidente del Parlamento di Belgrado alla carica di Ministro dei Trasporti, rincomincia la storia sulla organizzazione delle elezioni anticipate nella capitale della Serbia, scrive,…
Belgrado - Dopo il passaggio di Aleksandar Antic dalla posizione di Presidente del Parlamento di Belgrado alla carica di Ministro dei Trasporti, rincomincia la storia sulla organizzazione delle elezioni anticipate nella capitale della Serbia, scrive, martedì, 3 settembre, il quotidiano Vecerni list. I leader dei due partiti chiave dell'autorità serba (Partito Socialista della Serbia -SPS e Partito Progressista Serbo- SNS), rispettivamente Aleksandar Vucic e Ivica Dacic non hanno ancora finito di creare la maggioranza delle autorità nella capitale, ma hanno annunciato che presto pensano di occuparsi anche di questo tema. Il leader del SNS, Aleksandar Vucic, ha commentato la dichiarazione del suo omologo del SPS, Ivica Dacic, il quale vede Dragan Djilas già come un ex sindaco di Belgrado. "Parleremo di tutto ciò con il partner della coalizione dopo il dialogo a Bruxelles di domenica, 8 settembre, e dopo la fine dei grandi investimenti. Non dobbiamo fare niente frettolosamente, è importante continuare con i grandi affari a Belgrado, e noi abbiamo molto da fare anche nel resto della Serbia", ha dichiarato Vucic. Dacic, dal suo canto lunedì, 2 settembre, ha ancora una volta ribadito che Djilas è sulla strada giusta per diventare un ex sindaco, ma ha anche aggiunto che i progetti iniziati a Belgrado saranno completati indipendentemente da chi sarà l'autorità in carica. Secondo le fonti del Blic, sia il SNS, che il SPS non hanno le persone adeguate per sostituire il sindaco e il Vice Presidente del Parlamento. Proprio per questo motivo, nel caso di un consenso sulla sostituzione di Djilas, l'unica alternativa sarà rappresentata dalle elezioni. Per adesso è certo che Aleksandar Antic ha preso la mansione di Ministro dei Trasporti nel Governo serbo e che ha dato le dimissioni dalla carica di Presidente del Parlamento della città. Nel partito SNS insistono che Djilas deve lasciare la carica di sindaco di Belgrado, e dopo i nuovi eventi sperano nella decisione dei socialisti. "Stiamo aspettando che il SPS prenda una decisione e che dica chi sarà nominato come erede di Djilas o che metta alla prova ancora una volta le relazioni con il suo partito, cioè il Partito Democratico (DS). Tuttavia, nel Partito del DS attualmente ancora non è emersa alcuna preoccupazione e, secondo le parole del loro Presidente del Comitato della città di Belgrado Aleksandar Sapic, ogni dieci giorni possono essere sentite storie simili, ma ciò nonostante non succede nulla di concreto. "Non vedo nessuna azione politica concreta e il DS sicuramente non andrà contro se stesso. Inoltre, non vedo una logica secondo la quale la partenza di Aleksandar Antic nel Governo sarà il passo decisivo per la modifica dell'autorità nella capitale", ha concluso Sapic. In aggiunta la stampa serba ha scritto che al posto di Aleksandar Antic arriverà Milan Jankovic, il Presidente della Camera di Commercio di Belgrado.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.