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Sarajevo - I membri della Presidenza della BiH in futuro potrebbero essere scelti tramite votazione indiretta, da parte del Parlamento statale. Favorevole a questa soluzione il Partito di Azione Democratica (Stranka demokratske akcije - SDA) e L'Unione…
Sarajevo - I membri della Presidenza della BiH in futuro potrebbero essere scelti tramite votazione indiretta, da parte del Parlamento statale. Favorevole a questa soluzione il Partito di Azione Democratica (Stranka demokratske akcije - SDA) e L'Unione Democratica Croata della BIH (Hrvatska demokratska zajednica BiH - HDZ BiH), come ha affermato il leader dell'SDA Sulejman Tihic, per il quotidiano Dnevni avaz di venerdì 16 agosto. Questa è la soluzione migliore che esclude la possibilità di soluzioni asimmetriche del terzo collegio elettorale, dice Tihic, aggiungendo di aver concordato la scelta indiretta con il leader dell'HDZ BiH, Dragan Covic, mentre i negoziati con i leader degli altri partiti politici sono in corso. Queste sono le dichiarazioni di Tihic rilasciate dopo aver avuto una riunione con il capo del dipartimento per i Balcani presso lo State Department, Johnatan Moore. Questi, giunto in vista a Sarajevo giovedì 15 agosto, ha avuto dei colloqui con i leader dei maggiori partiti politici in BiH in merito all'applicazione della sentenza Sejdic-Finci. Ricordando che l'UE aveva collocato la riunione con i leader bosniaci per il 1° ottobre, Moore ha affermato che la soluzione del problema dovrebbe essere concordata anche prima del 1° ottobre. Moore ha confermato, anche se in modo indiretto, che la sua visita in BiH ha come scopo quello di fare da mediatore tra i leader nazionali, e contribuire all'avvicinamento delle loro posizioni sulla questione "Sejdic-Finci". Allo stesso scopo, il 5 settembre dovrebbe arrivare a Sarajevo anche il Vice Assistente Segretario di Stato americano Philip Reeker. Comunque, i partiti politici della BiH avevano già considerato, come soluzione del caso "Sejdic-Finci", la scelta indiretta dei membri della Presidenza della BiH, ma i rappresentati della RS si sono detti contrari. Venerdì 16 agosto, Moore ha avuto una riunione anche con il Ministro della Sicurezza della BiH Fahrudin Radoncic, con il quale ha parlato della cooperazione bilaterale nel settore della sicurezza, al fine di soddisfare le condizioni poste alla BiH nel suo cammino euro-atlantico, quale appunto l'applicazione della sentenza "Sejdic-Finci" e la risoluzione del problema dei beni militari. I due funzionari hanno sottolineato l'importanza delle integrazioni della BiH nell'UE e nella NATO, e Radoncic ha espresso la disponibilità di creare ed appoggiare i processi delle riforme necessarie per il progresso della BiH nella sua agenda euro-atlantica.
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