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Mitrovica - Il giudice per le indagini preliminari dell'EULEX presso la Corte di Mitrovica, su richiesta del pubblico ministero dell'EULEX, ha disposto la carcerazione preliminare di un mese nei confronti di Zarko Veselinovic, accusato di possesso…
Mitrovica - Il giudice per le indagini preliminari dell'EULEX presso la Corte di Mitrovica, su richiesta del pubblico ministero dell'EULEX, ha disposto la carcerazione preliminare di un mese nei confronti di Zarko Veselinovic, accusato di possesso irregolare di armi da fuoco mentre Slobodan Repic, è stato prosciolto. I due indagati sono stati accusati di tentato omicidio nel corso dell'incidente verificatosi nel mese di dicembre 2012, mentre a Veselinovic è stato imputato anche il possesso di armi da fuoco senza un adeguato permesso. Nel frattempo alcuni gruppi di cittadini serbi hanno bloccando la strada Mitrovica-Leposavic, nei pressi di Rudare, in segno di protesta nei confronti dell'arresto dei due sospettati. Questa manovra ha provocato alcune rivolte degli abitanti serbi della zona, i quali hanno attaccato le macchine dell'EULEX. Secondo la Corte non esistono dubbi in merito alla colpevolezza dei due indagati e l'indagine in corso farà chiarezza sul livello del loro coinvolgimento nel reato di tentato omicidio aggravato. Tuttavia i sospetti ricadono principalmente su Zarko Veselinovic, perché in possesso di una pistola, al momento del fermo, avvenuto il 29 luglio - è quanto si apprende dall'annuncio rilasciato dall'EULEX. Secondo il giudice, Veselinovic potrebbe aver già compromesso le prove a suo carico dal momento che, durante il periodo di fermo, ha avuto dei contatti con terzi e potrebbe tentare la fuga come è avvenuto il 29 luglio onde evitare l'arresto. Ricordiamo che alcuni cittadini serbi stanno bloccando, da due giorni, la strada nazionale Mitrovica-Leposavic ed hanno annunciato il blocco di altre arterie in questa zona del Kosovo se non verranno rimessi in libertà i due sospettati. Veselinovic e Repic sono finiti in manette grazie alla Polizia dell'EULEX ma durante questa operazione due Poliziotti sono stati feriti ed il loro veicolo è stato danneggiato. Quest'azione, realizzata dalla Polizia del Kosovo e dell'EULEX, ha mirato all'arresto di Repic accusato di aver ferito uno serbo impiegato presso l'ufficio del Governo kosovaro a Mitrovica, nel mese di dicembre 2012. Anche Zarko Veselinovic, fratello di Zvonko Veselinovic è stato arrestato perché accusato di aver bruciato le dogane nel nord del Paese. Zvonko e Zarko, verso la fine del 2011, sono stati fermati in Serbia con l'accusa di produzione di armi proibite ed il primo ha scontato un anno di carcere preliminare. Questi è conosciuto come il boss della criminalità organizzata nel nord del Paese avendo legami sospetti sia in Kosovo che in Serbia.
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