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Belgrado - Il capo della diplomazia della Svezia, Carl Bildt, lunedì 1° luglio, a Belgrado, ha dichiarato che l'inizio dei negoziati con l'Unione Europea darà molte possibilità al Paese, tuttavia i problemi non si…
Belgrado - Il capo della diplomazia della Svezia, Carl Bildt, lunedì 1° luglio, a Belgrado, ha dichiarato che l'inizio dei negoziati con l'Unione Europea darà molte possibilità al Paese, tuttavia i problemi non si risolveranno da soli. Nel corso della conferenza stampa con il Primo Ministro Ivica Dacic, Bildt si è detto colpito dallo spirito di apertura dei rappresentanti della Regione, che ha potuto constatare in occasione della cerimonia di adesione della Croazia all'Unione Europea ed ha sottolineato la necessità di continuare su questa scia. "Porgo i miei auguri alla Serbia in seguito alla decisione del Consiglio Europeo. Questa è la via che condurrà il Paese verso le riforme e l'integrazione", ha affermato Bildt. A sua volta Ivica Dacic ha riferito che la Serbia si sente pronta ad iniziare i negoziati di adesione ed ha aggiunto che, questo passo avanti, non significa riposo. Questi ha inoltre precisato che la qualità della vita dei cittadini non migliorerà all'istante perché, per un simile progresso, è necessario un certo tempo. Bildt ha spiegato che la Serbia è ricca di potenzialità però, i problemi del passato, hanno messo in difficoltà la società e l'economia. D'ora in avanti il Paese avrà nuove chance - ha reso noto Bildt. Quest'ultimo, ancora una volta, ha evidenziato la necessità di uno spirito aperto nella Regione a favore della stabilità. Successivamente Dacic ha illustrato, al suo ospite, le riforme intraprese e lo ha informato in merito al dialogo con Pristina, sottolineando la determinazione del Paese in vista dei negoziati con l'Unione Europea. Entrambi i funzionari, prendendo in esame le relazioni fra i rispettivi Stati, hanno stabilito che esiste la possibilità di migliorare ulteriormente la cooperazione nonostante raggiunga un livello alto. Bildt ha precisato che vi è una buona intesa tra i due popoli e che i rapporti economici e politici si stanno sviluppando. Il capo della diplomazia svedese ha spiegato che il dialogo tra i due Paesi è importante così come l'appoggio verso le integrazioni europee della Serbia. Dacic ha ricordato che la Svezia, precedentemente, si è data molto da fare, in questa direzione. Bildt ha anche incontrato il capo della diplomazia serba con il quale ha concordato che, dopo la data dei negoziati di adesione, la Serbia dovrà fare attenzione allo sviluppo economico. Mrkic, durante la conferenza stampa congiunta con il suo ospite, ha riferito di aver discusso in merito a nuovi investimenti. "La Serbia dovrà svolgere svariati compiti lungo il cammino europeo e dovrà rivolgere la propria attenzione allo sviluppo", ha affermato Mrkic. "Questo Paese sta andando in contro ad una nuova fase durante la quale le risorse dovranno essere sfruttate e convertire a favore dello sviluppo economico e sociale dell'intera Regione", ha annunciato Bildt. Parlando della cooperazione fra i due Stati, Mrkic ha sottolineato il sostegno della Svezia e l'appoggio personale di Bildt nel corso delle integrazioni europee della Serbia. Ricordiamo che, martedì 2 luglio, il capo della diplomazia svedese ha incontrato anche il Presidente serbo, Tomislav Nikolic il quale ha ricordato che la Serbia ha lavorato molto nell'ultimo periodo ed ha sottolineato la necessità di registrare dei progressi durante le integrazioni europee. Valutando l'applicazione dell'accordo di Bruxelles, Nikolic ha dichiarato che non vi saranno problemi se le istituzioni temporanee a Pristina sapranno attuare quanto concordato. Carl Bildt si è poi congratulato con il Presidente della Serbia per i risultati raggiunti a vantaggio della stabilità regionale. Infine il capo della diplomazia svedese, ha offerto a Nikolic, l'assistenza consultiva del proprio Paese per poter accelerare l'ingresso della Serbia nell'Unione Europea.<br />
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