Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Secondo il quotidiano Danas, la compagnia produttrice di armi di Kragujevac, Zastava oruzje, sta progettando un grande affare con la Libia, dove nei prossimi tre anni saranno esportate le armi di fanteria dal valore di 100 milioni di…
Belgrado - Secondo il quotidiano Danas, la compagnia produttrice di armi di Kragujevac, Zastava oruzje, sta progettando un grande affare con la Libia, dove nei prossimi tre anni saranno esportate le armi di fanteria dal valore di 100 milioni di dollari. A Kragujevac è già arrivata la conferma che lo Stato della Serbia attraverso la compagnia per le esportazioni Yugoimport SDPR firmerà l'accordo con il Ministero della Difesa della Libia, e successivamente inizieranno i grandi lavori di modernizzazione degli stabilimenti destinati alla produzione, e di rinnovamento delle attrezzature, con l'introduzione di nuove tecnologie. Nel piano è previsto anche l'aumento delle capacità che includono la costruzione della nuova fabbrica nella attuale località. <br /> La dirigenza della società di Kragujevac è consapevole che per la realizzazione di questo grande progetto bisogna aumentare gli stabilimenti di produzione, ma anche aprire nuovi posti di lavoro, prendendo quindi seriamente in considerazione la costruzione della nuova fabbrica.<br /> Fonti del quotidiano Danas hanno informato che la Zastava oruzje nei prossimi tre anni in Libia esporterà grandi contingenti di mitragliatrici tipo M84, fucili tipo M21, lanciagranate e fucili da cecchino tipo Black Arrow. Ricordiamo che recentemente, la delegazione del Ministero della Difesa della Libia ha visitato la fabbrica di Kragujevac, diretta da Khalid Mohammed Al Sharif. Dopo la visita, Al Sharif ha annunciato che sarà rinnovata la cooperazione tra la Libia e l'industria militare della Serbia, ma ha anche precisato che prima di tutto, bisogna risolvere alcune questioni, per le obbligazioni non assolte verso la Libia, offrendo la possibilità alla Serbia di pagare con le armi parte del debito accumulato con le forniture di petrolio.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.