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Belgrado - I parlamentari tedeschi, in vista a Belgrado insieme con la delegazione del Parlamento francese, mercoledì 10 aprile, hanno dichiarato che la Serbia deve concentrarsi sulle riforme e non sulla data di inizio dei negoziati con l'Unione…
Belgrado - I parlamentari tedeschi, in vista a Belgrado insieme con la delegazione del Parlamento francese, mercoledì 10 aprile, hanno dichiarato che la Serbia deve concentrarsi sulle riforme e non sulla data di inizio dei negoziati con l'Unione Europea. Il Vice Primo Ministro serbo, Aleksandar Vucic ha interpretato queste parole come il segnale che la Serbia non riceverà la data per l'avvio dei negoziati a giugno e si è detto deluso, qualora i suoi timori risulteranno fondati.<br /> Il rappresentatore del Parlamento tedesco, Ginter Krihbaum, ha spiegato che non è importante quando la Serbia riceverà la data dei negoziati, ma quando porterà a termine tutte le riforme. "Preferisco dare un maggior peso alla qualità che alla velocità. Bisogna concentrarsi sulle riforme anziché sull'avvio delle trattative", ha riferito Krihbaum ai giornalisti, al termine dell'incontro con Vucic. "A mio parere, il deputato tedesco ha voluto informarci in merito al fatto che non riceveremo la data dei negoziati, in maniera educata", ha sottolineato, a sua volta il Vice Presidente del Governo serbo. Quest'ultimo ha aggiunto che la Serbia dovrà assolvere svariati compiti in futuro, trovando una soluzione stabile nelle relazioni con Pristina. Vucic spera che la Germania e la Francia aiutino la Serbia nel cammino verso l'Unione Europea, soprattutto per quanto riguarda il dialogo con Pristina. Vucic ha spiegato nuovamente agli interlocutori che la Serbia non può firmare qualcosa che non può compilare ed ha garantito che continuerà a darsi da fare per trovare una soluzione. Ricordiamo che la delegazione del Parlamento tedesco e francese, si trovano in Serbia per scambiare la loro esperienza con Belgrado e discutere in merito al dialogo con Pristina. La delegazione del Comitato per gli affari europei del Bundestag è guidata dal suo Presidente Ginter Krihbaum (deputato della coalizione di governo CDU/CSU), da Ditmar Nitan (Partito socialdemocratico) da Manuel Zaracin e Marieluise Beck (Alleanza '90/Verdi). Alla guida della delegazione francese vi era il Presidente del Comitato per gli Affari Europei Danielle Auroi (Verdi), e Christophe Caresche (Partito Socialista) e Michel Herbillon (Unione per ilMovimento Popolare). Alla vigilia dell'incontro, il direttore della Konrad Adenauer Foundation a Belgrado, Henri Bone, ha espresso per Tanjug la speranza che la delegazione del Bundestag in visita a Belgrado "esprima chiaramente alle loro controparti serbe il sostegno per la ripresa del dialogo e il raggiungimento di un compromesso accettabile per entrambe le parti sul Kosovo settentrionale". A suo parere, l'obiettivo primario della delegazione di parlamentari tedeschi e francesi per lo scambio di esperienze in materia di diritto europeo tra i Parlamenti di Germania, Francia e Serbia. I rappresentanti del Parlamento francese e tedesco, dopo il primo incontro con il Vice Primo Ministro serbo, si incontreranno con il Ministro della Giustizia Nicholas Selakovići, e con il Vice Primo Ministro per le integrazioni europee Susan Grubjesic, così come con i portavoci del il Parlamento serbo.
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