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Belgrado - Il deputato dell'SNS (Partito Progressista Serbo), Milovan Drecun, ha dichiarato che nella politica della Difesa vi è stato sempre uno squilibrio, e a partire da adesso "la priorità per questa politica deve essere…
Belgrado - Il deputato dell'SNS (Partito Progressista Serbo), Milovan Drecun, ha dichiarato che nella politica della Difesa vi è stato sempre uno squilibrio, e a partire da adesso "la priorità per questa politica deve essere l'UE, a causa della scelta strategica della Serbia". Drecun è il capo della delegazione del Parlamento della Serbia, la quale avrà il ruolo di osservatore in seno all'Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (acronimo russo: ODKB), mentre il capo della delegazione sostiene che questo ruolo è molto importante per la Serbia, perché l'organizzazione è composta da Russia, Bielorussia, Kazakhstan, Tagikistan, Armenia e Kirghizistan. " Avevamo una cooperazione bilaterale buona con gli Stati Uniti, ma non una cooperazione economica e politica a causa del Kosovo", ha continuato Drecun. "Dall'altra parte abbiamo una buona cooperazione bilaterale con la Russia, ma non militare. Adesso tentiamo di avere più equilibrio nella nostra politica di difesa, cioè essere al tempo stesso a livello del trend internazionale", ha spiegato. Noi come priorità abbiamo preso l'UE, ma cerchiamo di essere in buoni rapporti anche con la Russia, ha sottolineato. "L'ODKB nelle Nazioni Unite è allo stesso livello della NATO. Le Nazioni Unite vedono in entrambe le organizzazioni un loro partner, per cui non servono domande perché c'è bisogno dell'ODKB", ha commentato Drecun. In aggiunta, ha espresso che la decisione della Serbia non sarà negativa per le relazioni con l'UE, come affermato dai partiti dell'opposizione, per esempio Jelko Kacin. "Ho chiesto a Kacin se fosse a conoscenza che la Russia è il più grande partner dell'UE nel continente europeo, in campo economico e politico, ma anche a livello militare. Anche se riconosce che la Germania è la prima nell'Unione che ha detto sì alla proposta del Presidente russo, Dmitri Medvedev, per il progetto della sicurezza europea", ha spiegato Drecun. "Per noi la priorità è l'UE, ma per avere una politica di sicurezza dobbiamo collaborare con gli altri sistemi regionali di sicurezza. Noi siamo neutrali, non vogliamo partecipare a nessuna organizzazione politica-militare, ma stiamo collaborando con loro. Noi vogliamo solo avere un equilibrio nella nostra politica, e dare la priorità all'UE", ha concluso Drecun.
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