Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Città del Vaticano - Il Primo Ministro della Croazia, Zoran Milanović, in visita presso la Città del Vaticano, ha incontrato Papa Benedetto XVI e il Segretario di Stato della Santa Sede, il Cardinale Tarcisio Bertone. "Ho avuto…
Città del Vaticano - Il Primo Ministro della Croazia, Zoran Milanović, in visita presso la Città del Vaticano, ha incontrato Papa Benedetto XVI e il Segretario di Stato della Santa Sede, il Cardinale Tarcisio Bertone. "Ho avuto un incontro di trenta minuti con Papa Benedetto XVI, con cui ho parlato dei temi attuali, della situazione nella regione e nel mondo", ha detto il Primo Ministro Milanović in un'intervista per i media dopo l'incontro in Vaticano. Alla domanda dei giornalisti, il Primo Ministro croato ha sottolineato che non sono stati discussi i termini del nuovo accordo con la Santa Sede, il che è stato diverse volte sottolineato in vista della visita. Ha aggiunto che la Croazia sta versando annualmente alla Chiesa cattolica croata un importo in virtù dell'Accordo che esiste tra la Croazia e la Santa Sede. "Ciò che è stato firmato è stato firmato. La parte croata lo sta rispettando in linea di massima, abbiamo alcuni ritardi da 10 anni, ma in genere lo rispettiamo abbastanza", ha detto Milanović. E' stato tuttavia oggetto di discussione del 'Caso Dajla'. Il Primo Ministro ha ribadito la sua posizione, secondo la quale questo argomento non è stato mai una questione controversa, essendo parte del patrimonio immobiliare che si trova sul territorio croato, tale che resterà soggetto alle leggi locali e ai regolamenti, ai piani di attuazione e ai piani urbanistici della Croazia. Ricordiamo che il monastero dei benedettini di Dalja era stato confiscato dal regime comunista, per poi essere restituito alla parrocchia nell'ambito di un accordo tra la Repubblica della Croazia e il Vaticano. Pochi anni dopo i Benedettini hanno richiesto un ulteriore rimborso, che è stato rigettato dal Governo croato di Jadranka Kosor, inducendo il Vaticano ad istituire una commissione per risolvere la controversia, diretta dal Cardinale Josip Bozanić. Allora il Segretario di Stato della Santa Sede, il Cardinale Tarcisio Bertone, a nome della parrocchia di Sv. Ivan Krstitelj e dell'Abbazia d.o.o., ha avviato un processo amministrativo di impugnazione della decisione del Ministero di Giustizia per la restituzione di 400 ettari di terreno della parrocchia di Sv. Ivan Krstitelj allo Stato. Il vescovo Ivan Milovan è stato inoltre sospeso da Papa Benedetto XVI, perché avrebbe firmato a suo nome 'accordo sulla restituzione del terreno controverso della parrocchia Dajla. La questione religiosa è diventata interstatale, e le decisioni sulla restituzione dei beni alla parrocchie, e la vendita dei beni delle stesse sono state poste all'attenzione di livelli governativi . "Purtroppo, in merito a questo caso, in Croazia ci sono troppe emozioni false - ha detto il Primo Ministro croato, aggiungendo che si sta lavorando su come trovare una soluzione corretta -. Vorrei sottolineare ancora una volta che la Croazia deve essere uno Stato giuridico. Non si può pretendere di essere trattato come uno Stato di diritto, uno Stato di sicurezza giuridica, per poi cancellare tutto 15 anni dopo, e far finta che nulla sia accaduto", ha detto Milanović, aggiungendo che non può dire cosa accadrà in seno ai tribunali croati. "La questione Dajla, principalmente, non è un problema di soldi, potrebbe essere tale per le autorità ecclesiastiche locali dell'Istria, ma è per il Governo il simbolo dello Stato di diritto", ha detto il Primo Ministro croato. Alla domanda dei giornalisti se ci si aspetta la decisione della Corte amministrativa o sia possibile che, nel frattempo, lo Stato cambi la sua decisione, il Primo Ministro ha sottolineato che su questo si deve discutere ampiamente. Egli ha sottolineato che il caso Dajla non può e non aggraverà in alcun modo i rapporti tra la Croazia e la Santa Sede. Dopo il colloquio con il Papa , Milanović ha parlato con Bertone e il Ministro degli Affari Esteri del Vaticano Dominique Mamberti. In una dichiarazione rilasciata dal Vaticano viene riportato che "le due parti risolveranno il caso Dajla nel più breve tempo possibile, nello spirito della tradizionale amicizia tra la Santa Sede e la Croazia". Milanović ha confermato che il caso Dajla dovrebbe essere risolto nel più breve tempo possibile e su questo caso lavorerà il Ministro della Giustizia della Croazia Orsat Miljenić.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.