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Podgorica – La Prva banka ha chiuso il primo trimestre di quest’anno con una perdita netta di 1,41 milioni di euro, quasi sei volte di più rispetto al periodo di riferimento dell'anno scorso. Secondo il rapporto sulle attività,…
Podgorica – La Prva banka ha chiuso il primo trimestre di quest’anno con una perdita netta di 1,41 milioni di euro, quasi sei volte di più rispetto al periodo di riferimento dell'anno scorso. Secondo il rapporto sulle attività, pubblicato sul sito della "Centralna banka", il reddito netto derivante dagli interessi a fine marzo raggiunge i 2,47 milioni di euro, pari al 37 per cento in più rispetto al periodo di riferimento, trasmesse l'agenzia MINA-business. Il reddito netto proveniente dagli indennizzi, alla fine del primo trimestre, ha raggiunto i 235 mila euro, pari al 32 per cento in meno dal periodo nell'anno scorso. I depositi della banca, alla fine di marzo raggiungono i 199,34 milioni, mentre la perdita non distribuita era di 36,13 milioni di euro. Gli obblighi della banca verso il Governo sono ridotti a 4,35 milioni di euro, mentre le riserve per le perdite creditizie sulle esposizioni fuori bilancio sono pari a 503 mila euro. L'attivo totale della "Prva banka" si è ridotto alla fine del primo trimestre del 28% sino a 241,07 milioni di euro. Il maggiore azionista della "Prva banka" è Aleksandar Djukanovic con il 41,46 parti per cento, mentre la Elektroprivreda detiene il 19,76 per cento. I proprietari del 3,42 fanno riferimento alla Capital invest, di proprietà dell'ex Primo Ministro Milo Djukanovic, che possiede il 2,55% delle azioni della banca, mentre la "Lovcen osiguranje" quasi il 2,32%. La Prva banka è l'unico istituto di credito che durante la crisi ha ricevuto degli aiuti di Stato, del valore di 44 milioni di euro. Ha inoltre subito più di due anni di sospensione dell’attività creditizia, mentre dopo il rimborso del credito la "Centralna banka" ha dato il nulla osta a far ripartire la prestazione di tali servizi.
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