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Belgrado - La Turchia ritiene la Serbia un partner economico strategico per il percorso verso l'Europa. E' stato detto martedì, 29 maggio, in occasione del Business Forum "Industria tessile della Serbia - possibilità per una…
Belgrado - La Turchia ritiene la Serbia un partner economico strategico per il percorso verso l'Europa. E' stato detto martedì, 29 maggio, in occasione del Business Forum "Industria tessile della Serbia - possibilità per una cooperazione strategica tra la Serbia e la Turchia".<br /> Come indicato dalla Camera di Commercio della Serbia (PKS), le relazioni economiche tra i due paesi, negli ultimi anni, stanno crescendo e l'industria tessile può essere una grande opportunità per una cooperazione strategica tra la Serbia e la Turchia. Il Ministro senza portafoglio nel Governo della Serbia, Sulejman Ugljanin, ha sottolineato che l'investimento e la produzione congiunta nei terzi mercati sono la spina dorsale della futura cooperazione tra gli imprenditori serbi e turchi. Egli ha anche sottolineato l'importanza degli investimenti turchi delle società "Jeans" di Istanbul, a Leskovac, e "Boral Aluminyum" a Boljevac, nelle regioni sottosviluppate della Serbia, un sostegno reale per lo sviluppo economico del paese. Ugljanin ha ricordato che la Serbia e la Turchia hanno firmato una serie di accordi economici: il più importante è l'accordo sul libero scambio, che ha contribuito all'aumento dello scambio commerciale e alle esportazioni serbe. L'ambasciatore della Turchia in Serbia, Ali Riza Colak, ha detto che tali accordi sono alla base della cooperazione, ma è necessario ridurre il livello di burocrazia, al fine di aiutare le aziende a operare. Colak ha sottolineato che l'industria tessile è un settore eccellente per la cooperazione tra i due paesi, perché gli investimenti stanno tornando e ciò avrà un impatto significativo sulle esportazioni e sulla crescita del prodotto interno lordo. La Turchia è la quarta potenza mondiale nel settore tessile il quale ricopre il 25 per cento delle esportazioni dei prodotti tessili del paese. Le esportazioni del 2011 hanno raggiunto 24 miliardi di dollari e la maggior parte delle esportazioni sono indirizzate verso Unione europea, Russia, Ucraina, Azerbaijan, Cina. Questo settore impiega il 26 per cento della manodopera. Il Vice Presidente della PKS, Mihailo Vesović, ha detto che negli ultimi 10 anni in Serbia sono stati investiti 17 miliardi di euro, nel 2011 la Serbia ha attratto 2,2 miliardi di euro di investimenti ed è stata la leader nella regione. Egli ha detto che la Serbia ha uno specifico sistema di incentivi degli investitori e che ha firmato accordi di libero scambio con UE, CEFTA, EFTA, Unione doganale di Russia, Bielorussia e Kazakhstana. I vantaggi di tali accordi, secondo Vesovic, sono stati sfruttati nel modo migliore dall'industria tessile.<br /> La PKS ha ospitato la delegazione dell'industria tessile turca e i partecipanti del forum, oltre al Ministro Ugljanin, sono stati accolti da Ali Riza Colak, ambasciatore della Turchia in Serbia, Mihailo Vesović, Vice Presidente della PKS, Aleksandar Međedović, copresidente del Consiglio degli Affari della Serbia-Turchia, Vice Presidente del Comitato per l'industria tessile, presso l'Unione dei produttori di tessuti e abbigliamento di Istanbul (ITKIB). La Turchia è uno dei più importanti partner commerciali della Serbia e il totale dello scambio commerciale sta registrando una crescita quasi continua negli ultimi dieci anni. Nel 2010, in 156 mercati sono state piazzate merci e servizi serbi, la Turchia ha occupato il 23esimo posto. Nel 2011 è stato realizzato il maggior traffico di scambi per 588,40 milioni di dollari e le esportazioni serbe verso la Turchia hanno raggiunto un record d 183,06 milioni di euro, due volte di più rispetto al 2010. L'aspetto più importante della cooperazione economica tra i due paesi è lo scambio commerciale, che sta aumentando anche nelle zone franche.<br />
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