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Belgrado - Il Ministro dell'Economia della Serbia, Nebojša Ćirić, ha presenziato alla cerimonia di presentazione della Confindustria Serbia, stimando in tale occasione che l'Italia è un importante partner economico della Serbia e che…
Belgrado - Il Ministro dell'Economia della Serbia, Nebojša Ćirić, ha presenziato alla cerimonia di presentazione della Confindustria Serbia, stimando in tale occasione che l'Italia è un importante partner economico della Serbia e che presto si aspetta alcuni importanti grandi investimenti provenienti dall'Italia. Egli ha affermato che quest'associazione di imprenditori italiani contribuirà all'ulteriore sviluppo di buone relazioni economiche, a più stretti legami tra le imprese serbe e italiane, soprattutto le piccole e medie imprese. Ćirić ha sottolineato l'importanza del grande investimento del produttore di auto "Fiat", nell'interesse dell'economia della Serbia, e ha aggiunto che è incoraggiante che alcuni investitori italiani abbiano avviato il processo di reinvestimento. Egli ha detto che le imprese italiane hanno investito in Serbia oltre un miliardo di euro e che sul suo mercato operano più di 400 società italiane, le quali impiegano più di 20.000 lavoratori, con un fatturato annuo di 2,5 miliardi di euro. "L'Italia è la finestra della Serbia verso l'Unione Europea", ha detto il Ministro Ćirić, sottolineando che essa è il secondo partner economico e commerciale della Serbia con un interscambio di 2,2 miliardi di euro nel 2011. Gli investitori italiani sono presenti praticamente in tutti i settori dell'economia serba, dal tessile all'energia, dai mobili all'agroalimentare, al settore bancario e delle assicurazioni. C'è un grande interesse negli investimenti nell'energia serba, nell'industria di pneumatici, mobili, settore dei metalli, agricoltura e industria alimentare. L'ambasciatore italiano a Belgrado, Armando Varricchio, inaugurando l'inizio del lavoro dell'associazione degli imprenditori italiani Confindustria Serbia, ha sottolineato che questo è l'esempio dell'importanza l'Italia attribuisce alla Serbia. "Vogliamo che la Serbia sia più integrata nel sistema produttivo italiano", ha detto Varicchio, aggiungendo che per l'investimento italiano è sempre più importante e a più stretto collegamento con l'UE. <strong>La Serbia un Paese strategico.</strong> L'Onorevole Adolfo Urso ha stimato, in tale occasione, che la Serbia è un paese strategico per l'Italia, il che conferma le oltre 50 visite ufficiali nel corso di un anno. "La Serbia ha un mercato piccolo ma è importante per noi come piattaforma di produzione", ha detto Urso, sottolineando che per le imprese italiane è molto importante l'Accordo di libero scambio che la Serbia ha con la Russia, mentre è apprezzata anche la manodopera di alta qualità. Nel corso della riunione con i rappresentanti delle imprese italiane è stato presentato quello che si dovrebbe fare per ottenere una migliore cooperazione con le organizzazioni finanziarie in Serbia, un'efficace cooperazione con l'Agenzia per gli investimenti esteri e la promozione delle esportazioni, per trovare i partner giusti e i dirigenti. Ed in questo l'ambasciata italiana a Belgrado è considerata un punto di appoggio significativo nella realizzazione delle opere. Il Vice Presidente per l'organizzazione e marketing associativo della Confindustria, Edoardo Garrone, ha detto la Confindustria già opera in Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Macedonia, Moldavia e Romania. In totale conta 149.288 imprese con circa 5,5 milioni di dipendenti ed è composta da 267 organizzazioni imprenditoriali. <strong>Confindustria Serbia.</strong> E’ nata Confindustria Serbia, ramo di Confindustria Balcani che va ad arricchire l'associazionismo imprenditoriale italiano in questo Paese. La conferenza di lancio è stata aperta dall’Ambasciatore a Belgrado Varricchio, assieme al Ministro dell'Economia Ciric ed all'On. Adolfo Urso. L'evento, che ha visto la partecipazione di oltre 200 aziende italiane e serbe, in particolare PMI, ma con il contributo delle grandi realtà finanziarie ed industriali, ha consentito di svolgere un ampio numero di incontri tra operatori del settore e con le istituzioni competenti, per approfondire le opportunità di collaborazione in Serbia.<br /> Confindustria Serbia nasce dall'esperienza in questo Paese dell'Associazione Sistema, in questi anni guidata da Franco Delneri, già collaboratore di SIMEST. Delneri traghetterà l'associazione verso l'individuazione di una struttura direttiva ed operativa nei prossimi mesi. <br /> Il Vice Presidente Garrone ha ribadito l'interesse di Viale dell'Astronomia per l'esperienza associazionista che sta crescendo in quest'area, pur evidenziando come il cammino per giungere all'operatività piena sia ancora lungo e vada verificato con la nuova dirigenza confindustriale. L’Ambasciatore Varricchio ha illustrato il momento di particolare favore per il rafforzamento della piattaforma produttiva italiana in Serbia, confermato dai dati economici, dagli appuntamenti istituzionali guidati dal Vertice Bilaterale dell'8 marzo e dagli articolati seguiti. La nuova iniziativa si colloca nell'ambito di una già articolata presenza di organismi rappresentativi nel mondo economico quali il Business Council e la Camera di Commercio Italo-Serba. Confindustria Serbia costituisce pertanto un ulteriore strumento del quale potrà avvalersi il sistema Italia in questo Paese, sotto il coordinamento dell'Ambasciata.<br /> <br /> Tra le presenze all'evento più significative da un punto di vista operativo, quelle di SACE, SIMEST, FINEST e dell'Agenzia per la Promozione degli Investimenti Serba SIEPA. Ciascuno per gli aspetti di competenza ha potuto illustrare all'ampia platea le proprie iniziative e le prospettive di sinergia con le aziende.<br /> Nel suo intervento l'On. Urso, nel ricordare la missione svolta a Belgrado nel settembre 2009 nella sua veste di Vice Ministro per il Commercio Estero, ha sottolineato il valore strategico dell'allargamento delle piattaforma produttiva italiana nei Balcani ed il ruolo centrale che la Serbia ricopre in esso.
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