Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo/Zagabria - Nell'ambito del processo di cooperazione transfrontaliera tra la BIH e la Croazia, a partire dal 2007 al 2013, viene attivato il progetto ABCDE (ABCDE- Agricultural Biomass Cross-border Development of Energy in Posavina). Ad esso…
Sarajevo/Zagabria - Nell'ambito del processo di cooperazione transfrontaliera tra la BIH e la Croazia, a partire dal 2007 al 2013, viene attivato il progetto ABCDE (ABCDE- Agricultural Biomass Cross-border Development of Energy in Posavina). Ad esso partecipano l'Istituto energetico Hrvoje Požar, l'Istituto per le risorsi generiche dell'Università di Banjaluka, la Contea Vukovar-Srijem, il Distretto Brčko e i comuni nel cantone di Posavina - Orašje, Domaljevac, e Odžak, nella FBIH - e Šamac nella RS. L'attuazione di questo progetto è iniziato il 1° marzo 2011 e le attività e il lavoro su questo progetto dureranno 24 mesi. Lo scopo del progetto è lo sfruttamento energetico della biomassa agricola a Posavina. "Questo si dovrebbe realizzare attraverso la valutazione del potenziale energetico di residui dalla produzione agricola e industria del cibo, nonché delle potenzialità della produzione di colture energetiche, la costruzione di materiali educativi, e la formazione degli uffici amministrativi locali, uffici agricoli, investitori potenziali ", ha dichiarato Borut Bosančić, rappresentante del progetto per la BIH. Il coordinatore del progetto per il comune di Orašje, Mate Mikić, ha dichiarato che lo Studio del mercato agricolo, molto presto sarà presentato all'opinione pubblica, accanto a tutti i dettagli per quanto riguarda i potenziali di Posavina. "I progetti delle fonti dell'energia rinnovabile cercano di trasferire la pianificazione energetica dal coordinamento nazionale alle comunità locali, con progetti energetici di importanza regionale e locale. L'uso della biomassa offre la possibilità di realizzare positivi risultati social-economici, ma anche risultati positivi per l'ambiente", ha detto Borut. La regione di Posavina è molto ricca di biomasse agricole, soprattutto come residuo dell'industria del legname, destinate alla produzione di biogas e biomassa legnosa, destinati alla produzione di energia elettrica e riscaldamento, e di biometano, biodiesel e bioetanolo, come carburanti per autoveicoli.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.