Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria – La dirigenza MOL ha inviato, circa tre giorni fa, una lettera al Ministro Đuro Popijač e così al Governo croato, nella quale lamenta il fatto che le autorità croate non hanno risposto alla loro informativa sulla modifica…
Zagabria – La dirigenza MOL ha inviato, circa tre giorni fa, una lettera al Ministro Đuro Popijač e così al Governo croato, nella quale lamenta il fatto che le autorità croate non hanno risposto alla loro informativa sulla modifica dell'accordo di azionariato della INA, che regola i diritti di dirigenza tra la parte croata e ungherese. A renderlo noto è il Vecernji list, precisando che la MOL non ha ricevuto ancora una risposta dal Governo, neanche alla lettera che ha inviato recentemente. Ricordiamo che il Governo ha annunciato la sua intenzione di negoziare la modifica dell'accordo di azionariato, dato che dalla sua firma sono trascorsi due anni, chiedendo così di creare le condizioni per i negoziati. Con tali negoziati, il Governo spera di migliorare la propria posizione di potere nell'Ina e la posizione della società nel mercato, nonché riconquistare potere nel consiglio direttivo, ora quasi del tutto nelle mani degli ungheresi. Stando a quanto affermato da esponenti della MOL, il Governo sta ignora le sue richieste e le offerte per aprire i negoziati. La MOL afferma che nella lettera inviata al Governo il 29 settembre ha proposto due date per i negoziati (27 e 19 ottobre), a cui tuttavia non hanno ricevuto alcuna risposta. Nella lettera firmata dal direttore esecutivo della MOL, Jozsef Molnar, MOL sottolinea che sono stati aperti dei colloqui, in riferimento agli obblighi relativi all'accordo di azionariato e all'operazione per il ramo del gas, che il Governo ha però respinto. Il Ministro dell'Economia, Đuro Popijač, replica alla provocazione affermando che la MOL ha richiesto oltre tre mesi per formare il suo team negoziale e proporre le date per l’apertura dei negoziati. Nel team di negoziati la MOL non ha inserito Hernanadi, mentre la ragione principale per cui i negoziati non sono cominciati, derivano dal fatto che Governo e la MOL non hanno concordato quale società di consulenza dovrà fare la revisione di tutte le clausole da integrare nell'accordo per l’azionista di maggioranza. Popijač, d’altro canto, ammette che i negoziati sull’accordo dell’INA si sono proposti in piena attività pre-elettorale, che ha ora priorità per il Governo.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.