FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-285009 · 14/10/2011 01:20:00 · 5364 g fa2 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Commissione Europea non chiede il riconoscimento del Kosovo

DiOsservatorio ItalianoSommario

Belgrado - Il capo della delegazione dell'UE in Serbia, Vincent Degert, consegnando al Primo Ministro Mirko Cvetkovic il parere positivo sui progressi nel cammino di integrazione di Belgrado nell'UE con la possibile concessione della candidatura di…

Belgrado - Il capo della delegazione dell'UE in Serbia, Vincent Degert, consegnando al Primo Ministro Mirko Cvetkovic il parere positivo sui progressi nel cammino di integrazione di Belgrado nell'UE con la possibile concessione della candidatura di adesione, ha spiegato che la Commissione Europea non chiede il riconoscimento del Kosovo da parte dei serbi, ma vuole la normalizzazione dei rapporti e la continuazione del dialogo tra Belgrado e Pristina. Presentando l'opinione, ha detto che ha chiaramente dichiarato chiaramente che si riconosca la candidatura della Serbia sotto l'ipotesi che si continui il dialogo Belgrado-Pristina. "Per adesso la data del dialogo non è stata ancora fissata, ma spero che avvenga presto", ha detto Degert, dicendosi convinto che la data sarà fissata prima del 9 dicembre, quando il Consiglio dei Ministri deciderà sulla candidatura "senza che la Serbia trovi molti ostacoli sul suo cammino in questo processo". Degert ha affermato che è necessario trovare delle soluzioni per il catasto e i registri dell'anagrafe da consegnare a Pristina, augurandosi che tutte le parti che hanno lavorato attivamente su tale questione, trovino un quadro accettabile per entrambe le parti senza pregiudicarne lo stato. Degert ha aggiunto che le condizioni che la Commissione Europea ha dato alla Serbia per l'inizio dei negoziati, non sono nuove, ma sono istituzionalmente neutrali e realizzabili, mentre ritiene che non sia stata data un'opportuna valutazione sostanziale, interpretando tali richieste come nuove condizioni. "Questo è un nuovo passo che deve darci la sicurezza di andar avanti", ha detto Degert, affermando che l'UE, nonostante la crisi economica, vuole promuovere il processo dell'ampliamento. Rispondendo alla domanda di Natasa Jovanovic (membro del partito SRS) secondo la quale le condizioni che prevede la Commissione Europea sono presenza del Kosovo alle conferenze internazionali, Degert ha risposto che la Commissione non vuole prescrivere o imporre delle soluzioni, ma al massimo può suggerire una soluzione comune di entrambe parti. Per quanto riguarda l'accordo di libero scambio tra Serbia e Russia, Degert ha risposto che tutti gli accordi commerciali dei Paesi nell'UE devono essere armonizzati tra di loro al momento dell'adesione. 

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
10
menzionate
Persone
1
menzionate
Aziende
0
menzionate
◉ Geografia della notizia · 3 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Belgrado · Pristina
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti