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Ekaterinburg/Belgrado - "La lotta alla criminalità tecnologica è uno dei primi compiti del Ministero dell’Interno della Repubblica di Serbia", ha detto il Ministro dell’Interno Ivica Dacic nel secondo…
Ekaterinburg/Belgrado - "La lotta alla criminalità tecnologica è uno dei primi compiti del Ministero dell’Interno della Repubblica di Serbia", ha detto il Ministro dell’Interno Ivica Dacic nel secondo incontro internazionale tra i rappresentanti incaricati delle questioni della sicurezza nella città russa di Ekaterinburg dove si è anche incontrato con il capo del Consiglio di sicurezza della Russia Nikolai Patrushev. Dacic e Patrushev hanno parlato della cooperazione tra la Serbia e la Federazione Russa nel campo della sicurezza, nonché della generale cooperazione politica ed economica.<br /> I capi dei servizi di sicurezza di 52 paesi hanno parlato delle sfide moderne e dei metodi più contemporanei per risolvere i problemi. I partecipanti hanno concluso che il rafforzamento della sicurezza collettiva a livello globale, regionale e nazionale richiede nuove forme di cooperazione quali il dialogo politico e la responsabilità a tutti i livelli.<br /> Secondo Dacic, una prevenzione efficace e la lotta alla criminalità tecnologica richiedono un approccio internazionale coordinato a vari livelli per raggiungere un modello funzionale di investigazione degli incidenti informatici. "La Serbia continuerà a insistere sull'aumento e sul rafforzamento di tutte le forme di cooperazione internazionale della polizia", ha concluso Dacic. Come ha precisato il Ministro, in Serbia negli ultimi cinque anni sono stati scoperti 4.570 crimini legati alla criminalità tecnologica, tra i quali 59 contro la sicurezza dei dati informatici. Secondo lui, si stanno facendo grandi passi nello sviluppo e nel miglioramento di tutte le forme di cooperazione internazionale delle polizie sul piano della sicurezza delle informazioni degli Stati.<br /> Dacic tuttavia ha sottolineato che questo gruppo di reati rappresenta "una sfida particolare per il Ministero dell’Interno serbo, considerato il fatto che è in corso l’approvvigionamento di attrezzature tecniche e la formazione professionale di base delle risorse umane, che ancora non sono adeguati ai bisogni".<br /> Il capo del Consiglio di sicurezza della Russia Nikolai Patrushev ha detto che il terrorismo internazionale, il traffico di stupefacenti e l'immigrazione clandestina sono i più grandi problemi che la Russia e gli altri paesi stanno affrontando.
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