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Sofia - La Bulgaria e la Macedonia vogliono approfondire la loro cooperazione a tutti i livelli, come affermato dai Capi della diplomazia di entrambi Paesi, Nikolay Mladenov e Nikola Poposki, durante il loro incontro oggi a Sofia. "Non si può…
Sofia - La Bulgaria e la Macedonia vogliono approfondire la loro cooperazione a tutti i livelli, come affermato dai Capi della diplomazia di entrambi Paesi, Nikolay Mladenov e Nikola Poposki, durante il loro incontro oggi a Sofia. "Non si può fare amicizia sulla base di un contratto. Un'amicizia si fa con la fiducia. Quando abbiamo fiducia, possiamo conquistare una vera partnership strategica", ha detto il Ministro degli Esteri della Bulgaria Nikolay Mladenov, Giovedì sera, in una conferenza stampa congiunta con il suo omologo macedone. Nikola Poposki, che è stato appena nominato come Ministro degli Esteri nel Gabinetto del Primo Ministro macedone Nikola Gruevski e dal suo partito VMRO-DPMNE, che ha fatto la sua prima visita ufficiale in Bulgaria. Mladenov e Poposki hanno firmato un memorandum di cooperazione in cui la Bulgaria s'impegna a sostenere il Paese vicino sulla sua integrazione europea e atlantica. Il documento conferma che la Bulgaria assisterà la Macedonia nei suoi sforzi per diventare membro dell'Unione europea e della NATO. Il governo bulgaro spera di sostenere efficacemente l'integrazione della Fyrom e di rafforzare le relazioni amichevoli tra i due paesi. Tra le attività previste dal memorandum vi sono l'armonizzazione della legislazione macedone con l'acquis comunitario, la formazione dei suoi funzionari e il rafforzamento della sua capacità amministrativa. "La Bulgaria e la Macedonia sono i due paesi più uniti dei Balcani, collegati da un passato e un futuro comune. Sofia sarà felice di vedere la Macedonia nell'UE e nella NATO", ha dichiarato il Ministro degli Esteri bulgaro. Egli ha sottolineato che la Bulgaria ha l'obbligo morale di aiutare i suoi vicini con la loro integrazione euro-atlantica. Mladenov ha sottolineato che le attuali relazioni tra la Bulgaria e la Macedonia si basano sulla dichiarazione firmata dal Primo Ministro bulgaro, Ivan Kostov, e dal suo omologo macedone, Ljupco Georgievski, nel 1999. Il governo bulgaro ha espresso la speranza che le autorità di Skopje profondano tutti i loro sforzi al fine di mettere fine al discorso di odio e pregiudizio contro la Bulgaria, aggiungendo che la Bulgaria si è detta anche a favore delle celebrazioni congiunte dei comuni personaggi ed eventi storici. Mladenov ha anche sottolineato la necessità di espandere i legami commerciali ed economici, insistendo sul fatto che alle imprese bulgare dovrebbe essere concesso l'accesso sul mercato macedone, che era stata negata fino adesso. Il Ministro degli Esteri della Macedonia, Nikola Poposki, a sua volta, ha espresso la sua soddisfazione verso l'atmosfera dei colloqui con l'omologo bulgaro, dicendo che la Bulgaria e la Macedonia hanno sempre guardato nella stessa direzione di un'Europa unita, per ciò la cooperazione economica, e soprattutto le opportunità per i grandi progetti infrastrutturali, sono una priorità bilaterale. "Tenendo presente le sfide che abbiamo affrontato in passato, oggi possiamo ottenere molto di più ed avere rapporti molto più costruttivi a tutti i livelli. Questa è il mio punto di vista e del mio collega bulgaro. In questo modo andremo verso l'obiettivo finale, quello di porare l'intera regione nell'UE, senza cambiare i nostri confini, che saranno delimitazioni puramente amministrative, come parte della famiglia europea", ha aggiunto il capo della diplomazia macedone. Poposki ritiene che la cosiddetta piattaforma comune dell'integrazione europea costituisce una buona base per il progresso nelle relazioni tra Bulgaria e FYROM. Il Ministro Poposki ha anche ammesso che il Ministero degli Esteri della Macedonia non ha mai avuto informazioni in merito al fatto che 750.000 cittadini "di etnia macedone" vivono in Bulgaria, senza aver mai fornito alla stampa dati del genere. Egli ha negato così l'articolo di propaganda pubblicato nell'agosto 2011 dal quotidiano macedone Dnevnik affermando che vivono in Bulgaria circa 750.000 cittadini "di etnia macedone", secondo i dati forniti dal Ministero degli Esteri di Skopje. Poposki e la sua visita in Bulgaria coincide con il 10° anniversario dalla dichiarazione dell'indipendenza dalla ex Jugoslavia, all'inizio del settembre del 1991.
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