FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-283212 · 02/09/2011 22:50:00 · 5405 g fa4 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Memorandum di cooperazione per l'integrazione della Fyrom

DiOsservatorio ItalianoSommario

Sofia - La Bulgaria e la Macedonia vogliono approfondire la loro cooperazione a tutti i livelli, come affermato dai Capi della diplomazia di entrambi Paesi, Nikolay Mladenov e Nikola Poposki, durante il loro incontro oggi a Sofia. "Non si può…

Sofia - La Bulgaria e la Macedonia vogliono approfondire la loro cooperazione a tutti i livelli, come affermato dai Capi della diplomazia di entrambi Paesi, Nikolay Mladenov e Nikola Poposki, durante il loro incontro oggi a Sofia. "Non si può fare amicizia sulla base di un contratto. Un'amicizia si fa con la fiducia. Quando abbiamo fiducia, possiamo conquistare una vera partnership strategica", ha detto il Ministro degli Esteri della Bulgaria Nikolay Mladenov, Giovedì sera, in una conferenza stampa congiunta con il suo omologo macedone. Nikola Poposki, che è stato appena nominato come Ministro degli Esteri nel Gabinetto del Primo Ministro macedone Nikola Gruevski e dal suo partito VMRO-DPMNE, che ha fatto la sua prima visita ufficiale in Bulgaria. Mladenov e Poposki hanno firmato un memorandum di cooperazione in cui la Bulgaria s'impegna a sostenere il Paese vicino sulla sua integrazione europea e atlantica. Il documento conferma che la Bulgaria assisterà la Macedonia nei suoi sforzi per diventare membro dell'Unione europea e della NATO. Il governo bulgaro spera di sostenere efficacemente l'integrazione della Fyrom e di rafforzare le relazioni amichevoli tra i due paesi. Tra le attività previste dal memorandum vi sono l'armonizzazione della legislazione macedone con l'acquis comunitario, la formazione dei suoi funzionari e il rafforzamento della sua capacità amministrativa. "La Bulgaria e la Macedonia sono i due paesi più uniti dei Balcani, collegati da un passato e un futuro comune. Sofia sarà felice di vedere la Macedonia nell'UE e nella NATO", ha dichiarato il Ministro degli Esteri bulgaro. Egli ha sottolineato che la Bulgaria ha l'obbligo morale di aiutare i suoi vicini con la loro integrazione euro-atlantica. Mladenov ha sottolineato che le attuali relazioni tra la Bulgaria e la Macedonia si basano sulla dichiarazione firmata dal Primo Ministro bulgaro, Ivan Kostov, e dal suo omologo macedone, Ljupco Georgievski, nel 1999. Il governo bulgaro ha espresso la speranza che le autorità di Skopje profondano tutti i loro sforzi al fine di mettere fine al discorso di odio e pregiudizio contro la Bulgaria, aggiungendo che la Bulgaria si è detta anche a favore delle celebrazioni congiunte dei comuni personaggi ed eventi storici. Mladenov ha anche sottolineato la necessità di espandere i legami commerciali ed economici, insistendo sul fatto che alle imprese bulgare dovrebbe essere concesso l'accesso sul mercato macedone, che era stata negata fino adesso. Il Ministro degli Esteri della Macedonia, Nikola Poposki, a sua volta, ha espresso la sua soddisfazione verso  l'atmosfera dei colloqui con l'omologo bulgaro, dicendo che la Bulgaria e la Macedonia hanno sempre guardato nella stessa direzione di un'Europa unita, per ciò la cooperazione economica, e soprattutto le opportunità per i grandi progetti infrastrutturali, sono una priorità bilaterale. "Tenendo presente le sfide che abbiamo affrontato in passato, oggi possiamo ottenere molto di più ed avere rapporti molto più costruttivi a tutti i livelli. Questa è il mio punto di vista e  del mio collega bulgaro. In questo modo andremo verso l'obiettivo finale, quello di porare  l'intera regione nell'UE, senza  cambiare i nostri confini, che saranno delimitazioni puramente amministrative, come parte della famiglia europea", ha aggiunto il capo della diplomazia macedone. Poposki ritiene che la cosiddetta piattaforma comune dell'integrazione europea costituisce una buona base per il progresso nelle relazioni tra Bulgaria e FYROM. Il Ministro Poposki ha anche ammesso che il Ministero degli Esteri della Macedonia non ha mai avuto informazioni in merito al fatto che 750.000 cittadini "di etnia macedone" vivono in Bulgaria, senza aver mai fornito alla stampa dati del genere. Egli ha negato così l'articolo di propaganda pubblicato nell'agosto 2011 dal quotidiano macedone Dnevnik affermando che vivono in Bulgaria circa 750.000 cittadini "di etnia macedone", secondo i dati forniti dal Ministero degli Esteri di Skopje. Poposki e la sua visita in Bulgaria coincide con il 10° anniversario dalla dichiarazione dell'indipendenza dalla ex Jugoslavia, all'inizio del settembre del 1991.

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
17
menzionate
Persone
4
menzionate
Aziende
2
menzionate
◉ Geografia della notizia · 1 paese coinvolto
Altri luoghi citati (non mappati): Jugoslavia · Repubblica di Macedonia · Sofia · Skopje
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti