Mostar/Bosnia Erzegovina – Nonostante il livello della Neretva nell’area di Mostar stia diminuendo gli abitanti degli insediamenti vicino al fiume vivono con la grande paura delle inondazioni. Dall’insediamento periferico di Bakijina luka sono state evacuate 8 famiglie, mentre da Donja Mahala 6.

Nelle vicinanze dell’azienda “Zitopromet”, come conseguenza del terreno scavato, è crollata la struttura per la costruzione del nuovo ponte, Avenija-Sjeverni logor, mentre la struttura in acciaio è finita nel fiume. Un centinaio di metri a nord dell’hotel “Bristol”, proprio al centro della città, è stata completamente allagata una casa, mentre l’acqua ha allagato il piano terra del cantiere dell’hotel “Neretva” e gli edifici sotto lo stabilimento balneare comunale.

La Neretva sta minacciando seriamente anche il Ponte vecchio, patrimonio dell’umanità UNESCO, così come la Kriva cuprija, perché l’affluente di destra della Neretva, il fiume Radobolja negli ultimi giorni si è ingrossato allagando alcuni edifici nel nucleo della città vecchia. Si è allagato anche il campo in cemento di calcetto sotto la zona di Cekrk.

Si sta ancora facendo il calcolo dei danni materiali, ma nessuno in questo momento può valutare la loro entità. All’inizio dell’anno si erano già allagate alcune abitazioni nella zona periferica di Jasenica e i danni materiali allora ammontarono a 50.000 euro.