Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Stando ai media montenegrini, sono attualmente in corso delle trattative per la vendita della Prva banka, controllata da Aco Djukanovic, ad un gruppo di banchieri italiani, per fare dell'istituto montenegrino un centro finanziario per gli investimenti…
Stando ai media montenegrini, sono attualmente in corso delle trattative per la vendita della Prva banka, controllata da Aco Djukanovic, ad un gruppo di banchieri italiani, per fare dell'istituto montenegrino un centro finanziario per gli investimenti energetivi. Tuttavia, le speculazioni dei media vengono smentite più volte dalla dirigenza di UniCredit e della stessa Banca Intesa, che escludono ogni possibile interesse per tale transazione. Oltre ai gruppi italiani, potenziali partner strategici provengono dal Medio ed Estremo Oriente. Da notare che la Prva Banka ha ancora problemi che ostacolano la sua ripresa, considerando che già da quasi due anni è sottoposta a misure straordinarie della Banca centrale, che le impediscono di erogare prestiti. I banchieri italiani sono interessati all'acquisto di un pacchetto di azioni di maggioranza della Prva banka. La notizia è stata pubblicata dal quotidiano "Dan" che avrebbe ricevuto diverse conferme. Diversi giorni fa, in occasione di una riunione presso il ristorante di Podgorica "Masa" , erano presenti il proprietario di maggioranza Aco Djukanovic, l'Ambasciatore italiano in Montenegro, Sergio Barbanti, e il Direttore esecutivo della Prva banka, Predrag Drecun. Secondo le informazioni rilasciate, è stato mostrato molto interesse da parte delle italiane Banca Intesa, Mediobanca, UniCredit e varie banche più piccole. Il Direttore esecutivo della Prva Banka, Predrag Drečun, ha confermato le informazioni del quotidiano "Dan". "Certo, posso confermare che c'è un certo interesse da parte di banchieri italiani. Non posso entrare nei dettagli, e io non sto rilasciando con piacere neanche questa dichiarazione, perché quando siamo vicini a un partner strategico, la Banca Centrale senza ragione "butta polvere", e in più occasioni è capitato che abbiamo perso la nostra occasione. Devo sottolineare che la Prva Banka non ha problemi, o almeno non ne ha di più di tante altre banche".<br /> <br /> Tuttavia, le speculazioni dei media montenegrini vengono smentite più volte dalla dirigenza di UniCredit e della stessa Banca Intesa. "Non è nostra prassi dare risposte o commentare le speculazioni dei media, perchè non vi sarebbe mai una fine, se rispondessimo ad ogni articolo od informazione che riguarda il nostro gruppo", afferma il portavoce di Unicredit. La notizia del possibile interesse del gruppo UniCredit nei confronti della piccola banca montenegrina ha scosso molti, considerando che essa rappresenta la banca italiana più estesa nel Sud Est Europa, dopo aver acquistato o privatizzato istituti di credito di Ungheria, Polonia, Croazia, BIH, Brasile, Argentina. Nel suo azionariato compaiono la libica Central Bank of Libia, la Aabar Luxemburg di Abu Dhabi, accanto poi a Mediobanca con il 5,14 per cento, dietro la quale di sono comunque fondi provenienti dalla capitale degli Emirati. Allo stesso modo, Banca Intesa Sanpaolo precisa che "il gruppo italiano è sempre in cerca di nuove opportunità di investimento in Europa centrale e orientale, ma non ha aperto delle trattative per l'acquisto della Prva Banka", come dichiarato dal direttore esecutivo Corrado Passera.<br /> <br /> Oltre ai gruppi italiani, potenziali partner strategici provengono dal Medio ed Estremo Oriente, ha dichiarato Drečun. "E' evidente il nesso con l'interesse strategico italiano per il settore energetico in Montenegro. In futuro la banca potrebbe funzionare nell'interesse degli italiani, che si sono già dimostrati interessati anche ad investimenti nelle strade e nelle infrastrutture ferroviarie, come la Bar - Belgrado, perciò ci si aspetta che l'accordo sull'investimento nella Prva banka subirà un'accelerazione", spiega il DAN. La Prva banka, una volta nota per la sua rapida crescita nel paese, ha ancora problemi che ostacolano la sua ripresa, come tutta l'economia del Montenegro. La banca, controllata dal fratello del Primo Ministro montenegrino Aco Đukanović, già da quasi due anni è sottoposta a misure straordinarie della Banca centrale, che le impediscono di erogare prestiti. Sebbene la Prva banka non sia l'unica in Montenegro per cui era stata presa una simile misura, ad oggi è l'unica in cui le misure della CBCG sono ancora in vigore. Insoddisfatti dell'operato della Banca centrale, che ancora non si pronuncia sul momento in cui l'attività potrà essere ripresa, la Prva Banka ha stimato che, in relazione alle proiezioni sul mancato guadagno derivante da tale misura, esiste una perdita che si aggira intorno ai 16 milioni di euro per l'anno scorso, per cui il CdA della Prva banka ha deciso di intentare una causa contro la Banca centrale. La Banca centrale ha tuttavia ipotizzato che che la Prva banka possa ricominciare con la propria attività di credito a novembre di quest'anno. <em><strong>Vincenzo Andricciola</strong></em>
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