Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Il Kosovo, da paese composto da una maggioranza di popolazione di religione musulmana, ha sempre sperato nel riconoscimento da parte del blocco dei Paesi dell'Organizzazione della Conferenza Islamica. Nonostante tale aspirazione si sia rivelata…
Il Kosovo, da paese composto da una maggioranza di popolazione di religione musulmana, ha sempre sperato nel riconoscimento da parte del blocco dei Paesi dell'Organizzazione della Conferenza Islamica. Nonostante tale aspirazione si sia rivelata fallimentare, in quanto soli 9 paesi su 57 membri della Conferenza hanno accordato il riconoscimento dell'indipendenza, negli ultimi giorni si sono trovati i motivi per un cauto ottimismo. Grazie all'iniziativa dell'Albania, è stata approvata all'unanimità dalla Conferenza Islamica (OCI), la risoluzione sulla "Situazione in Kosovo". Durante la seduta ministeriale conclusiva dell'Organizzazione della Conferenza Islamica, tenutasi a Dusanbe (capitale del Tagikistan), a cui era presente anche il Ministro degli Esteri albanese, la risoluzione è stata salutata come un successo straordinario per il Kosovo e un suo ulteriore riconoscimento futuro. L`organizzazione, infatti, ha approvato un documento in cui si afferma che dal momento della dichiarazione d'indipendenza, il Kosovo è riuscito in notevoli passi avanti verso la costruzione di istituzioni democratiche, nel rafforzamento dello stato di diritto, nello sviluppo economico e nell'integrazione europea. Inoltre la risoluzione evidenzia che il Kosovo è diventato membro del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale. In seguito all'approvazione della risoluzione, il Ministro Meta ha dichiarato espressamente che tale documento costituisce una chiara testimonianza del forte appoggio dei paesi membri della Conferenza al nuovo stato balcanico, e dalla valutazione che l'indipendenza abbia creato un clima pacifico nei rapporti inter-etnici in Kosovo, contribuendo alla conservazione della pace e della stabilità nella regione. La risoluzione si esprime anche sugli ultimi sviluppi in Kosovo, specialmente sulle elezioni del 15 novembre 2009, le prime gestite dalle istituzioni del Kosovo e valutate internazionalmente positive per il clima pacifico e l'aumento della partecipazione della comunità serba. Inoltre viene valutato positivamente anche l'impegno delle autorità nazionali ed internazionali nel rafforzamento dello stato di diritto e dell'ordine pubblico in tutto il territorio kosovaro, e il miglioramento delle condizioni di vita di tutti i cittadini. Per la prima volta, i paesi membri dell'OCI, hanno accolto positivamente gli sforzi continui dell'Unione Europea per una graduale integrazione dei Balcani Occidentali, come contributo decisivo alla stabilità e alla prosperità regionale. Nella risoluzione si fa appello ai paesi membri dell'Organizzazione e della comunità internazionale per continuare ad appoggiare l'operato del Kosovo e la sua economia. Attraverso la risoluzione, inoltre, si impegnano tutti i Segretari Generali del OCI, durante il proprio turno, a redigere un rapporto sugli sviluppi in Kosovo, ponendo così il nuovo paese permanentemente nell'agenda dell'Organizzazione. Secondo il Ministro Meta, l'approvazione di questa risoluzione, specialmente da parte di coloro che non avevano riconosciuto l'indipendenza del Kosovo, testimonia un nuovo clima nei rapporti tra OCI e Kosovo, rinforzando la fiducia nella possibilità che presto altri paesi dell'Organizzazione possano riconoscere il nuovo paese. Il Ministro degli Esteri del Kosovo, Skender Hyseni, ha ringraziato tutti, specialmente la diplomazia albanese, per l'appoggio garantito al Kosovo su scala internazionale. <em>"L'approvazione di questa risoluzione è un'ulteriore conferma del contributo vitale e insostituibile dell'indipendenza del Kosovo alla pace e alla stabilità nei Balcani</em>", ha dichiarato il Ministero degli Esteri kosovaro. Uno dei paesi fondatori dell'Organizzazione della Conferenza Islamica, la Somalia, ha riconosciuto recentemente l'indipendenza del Kosovo. L'Albania è diventato membro del OCI nel 1994, nonostante il Parlamento albanese non abbia mai ratificato l'accordo di adesione. <em><strong>Alketa Alibali</strong></em>
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.