Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Il Vice Segretario di Stato americano James Steinberg ha incontrato oggi a Belgrado il Presidente serbo Boris Tadic e il Ministro degli Interni e Vicepremier Ivica Dacic. Dopo Lubiana, Sarajevo e Serbia, il tour di Steinberg si conclude a…
Belgrado - Il Vice Segretario di Stato americano James Steinberg ha incontrato oggi a Belgrado il Presidente serbo Boris Tadic e il Ministro degli Interni e Vicepremier Ivica Dacic. Dopo Lubiana, Sarajevo e Serbia, il tour di Steinberg si conclude a Pristina, dove incontrerà il Presidente del Kosovo Fatmir Sejdiu, il Primo Ministro Hashim Thaci e il Ministro degli Affari Esteri Skender Hyseni. Steinberg visiterà anche il monastero di Gracanica e qui incontrerà i sindaci dei tre comuni di nuova costituzione con maggioranza serba. Il Vice Primo Ministro serbo<strong> Ivica Dacic</strong> ha incontrato oggi a Belgrado il Vice Segretario di Stato<strong> James Steinberg</strong>, nel quadro del suo tour nei Balcani. Dacic ha espresso alla sua controparte che la Serbia vuole una buona cooperazione con la comunità internazionale in Kosovo, e dunque con le missioni della KFOR, UNMIK ed EULEX, in quanto il suo obiettivo è mantenere la pace e garantire la sicurezza di tutti i cittadini in Kosovo. In generale, Dacic e Steinberg si sono detti soddisfati della cooperazione tra la polizia serba e le strutture di sicurezza degli Stati Uniti nella lotta contro la criminalità organizzata e il terrorismo, e hanno espresso la speranza che tali operazioni continuino in futuro. Dacic ha informato l'interlocutore americano che la Serbia ha una buona cooperazione con i paesi della regione, prerequisito fondamentale per il successo della lotta contro la criminalità nel Balcani. Nel corso dei colloqui è stata anche esaminata la situazione politica in Serbia, sottolineando che il governo è stabile, mentre è nel desiderio di tutti i partner della coalizione di mantenere tale equilibrio sino alla fine del mandato. I due interlocutori hanno discusso anche della partecipazione dei rappresentanti del Ministero degli Interni alle missioni di pace dell'UE e dell'aumento dei partecipanti nella missione ad Haiti. <br /> <br /> Steinberg ha incontrato anche il Presidente serbo <strong>Boris Tadic</strong>, soffermandosi in particolare sulla situazione in Bosnia-Erzegovina e in Kosovo. Il Presedente Tadic ha detto che la Serbia ha i suoi legittimi interessi nazionali, ai quali non rinuncerà. Oltre alla buona volontà di cooperazione con l'UE, USA ed altri Paesi partner, la Serbia ha delle linee rosse, e una di loro è legata al Kosovo e Metohija. "Ho detto che la Serbia non riconosce, né mai riconoscerà il Kosovo e Metohija, ma è pronta a continuare la discussione sullo status della provincia per trovare una soluzione di compromesso, che non significa che vi sarà un vincitore e un vinto", ha detto Tadic. A suo parere, Steinberg non ha illustrato la posizione degli Stati Uniti sul Kosovo durante i colloqui di ieri sera. "<em>Per quanto riguarda la Bosnia, ho detto che la Serbia non appoggia alcuna iniziativa di frammentazione del Paese, e penso che questo metta in pericolo la stabilità regionale. La Serbia resta fortemente impegnata nei confronti degli accordi di Dayton, il che significa che gli accordi dei tre popoli e due entità sono accettabili per la Serbia, e nessuna soluzione può essere imposta</em>", ha detto Tadic. Egli ha aggiunto di aver ricevuto rassicurazioni da Steinberg che gli Stati Uniti non vogliono fare una politica di imposizioni e dictat, bensì di incentivazione del dialogo e del processo politico. Steinberg ha dichiarato a Sarajevo che gli Stati uniti accolgono con favore la decisione del Parlamento serbo di approvare una risoluzione di condanna dei crimini su Srebrenica.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.