Il rullo.
Tutti i dispacci, dal più recente, archivio storico compreso.
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La Serbia rafforza il ruolo di piattaforma per i fornitori cinesi della filiera europea dell'auto elettrica. Il gruppo Techron Automotive ha completato a Inđija, nella Sirmia, la prima fase del suo primo stabilimento fuori dalla Cina: 20 milioni di euro…
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La presenza industriale cinese lungo l'asse Belgrado–Novi Sad–Budapest si allarga a un nuovo distretto. Il 7 ottobre l'assemblea comunale di Inđija, in Sirmia, ha approvato un parco tecnologico su oltre 300 ettari accanto alla zona industriale esistente,…
2 aziende · 13 luoghi e aree · 1 persona · 3 istituzioni
La Serbia sta diventando un punto di intersezione sempre più evidente tra capitale cinese, industria automobilistica tedesca e mercato europeo, ma il modello solleva interrogativi sulla reale convenienza economica per lo Stato. Negli ultimi dieci anni…
7 aziende · 7 luoghi e aree · 1 istituzione
Il possibile ritiro di Tesco dall’Europa centrale si inserisce in una fase di riassetto della grande distribuzione regionale, nella quale gli operatori cercano di rafforzare la propria presenza attraverso acquisizioni e concentrazione del mercato. Per…
6 aziende · 9 luoghi e aree · 3 persone · 4 istituzioni · 1 partito
L'autorità tedesca per la concorrenza ha approvato l'acquisizione da parte di CSG del 49% di Hirtenberger Defence Systems e di una partecipazione indiretta di quasi il 37% in Rába, operazione che rafforza l'espansione di 4iG nel settore della difesa.…
10 aziende · 5 luoghi e aree · 3 persone · 3 istituzioni · 1 partito
L'Ungheria ha aumentato di 230,1 miliardi di fiorini il capitale sociale della banca statale MFB, portandolo a 750 miliardi di fiorini, attraverso fondi collegati al Recovery and Resilience Facility (RRF) dell'UE. L'operazione, approvata dalla Commissione…
5 aziende · 7 luoghi e aree · 1 persona · 5 istituzioni
I dispacci precedentiSenza limite di periodo
Prima del periodo scelto (ultimi 90 giorni): non entrano nel conteggio qui sopra.
CE Oltenia, principale produttore rumeno di energia elettrica da carbone, non è riuscita a vendere 439 GWh di energia con consegna fino alla fine del 2027: le sei aste sono andate deserte, probabilmente perché il prezzo minimo di 730 lei/MWh è stato…
19 aziende · 21 luoghi e aree · 4 persone · 5 istituzioni · 1 organizzazione · 2 partiti · 1 media
Il governo ungherese avvia un programma da 868 miliardi di fiorini per modernizzare la rete elettrica, potenziare gli accumuli e accelerare lo sviluppo delle rinnovabili. I fondi, in larga parte europei, comprendono 479,7 miliardi di fiorini per la rete, con…
10 aziende · 13 luoghi e aree · 6 persone · 5 istituzioni · 2 organizzazioni · 1 partito · 1 media
La Polonia sta assumendo un ruolo sempre più centrale nell’economia dell’Europa centro-orientale, trasformandosi da semplice destinatario di investimenti esteri a esportatore di capitale e protagonista regionale. Grazie alla forte crescita economica degli…
16 aziende · 15 luoghi e aree · 4 persone · 3 istituzioni · 1 organizzazione
L’Ungheria cerca di rafforzare la propria sicurezza energetica attraverso nuove infrastrutture regionali che possano ampliare le alternative di approvvigionamento del gas. Budapest si prepara a entrare nel Corridoio Verticale del Gas, creando un collegamento…
7 aziende · 9 luoghi e aree · 6 persone · 1 istituzione · 1 organizzazione · 1 partito
Negli ultimi anni l’Ungheria è diventata uno dei principali destinatari degli investimenti stranieri in Europa, trasformandosi in un punto strategico per la produzione automobilistica e per la nuova filiera della mobilità elettrica. Il governo di Viktor…
31 aziende · 36 luoghi e aree · 8 persone · 7 istituzioni · 6 organizzazioni · 2 partiti · 2 media
Questa settimana potrebbe essere presa una decisione sul 21° pacchetto di sanzioni dell'UE contro la Russia, ma la Grecia si rifiuta di accettarne un elemento chiave finché la Commissione europea non dimostrerà che l'economia russa sarebbe colpita "molto"…
18 aziende · 11 luoghi e aree · 3 persone · 7 istituzioni · 1 media
Le autorità ungheresi hanno avviato un'indagine sulla fabbrica cinese Semcorp di Debrecen, produttrice di separatori per batterie, dopo che Greenpeace e un'associazione locale hanno segnalato la presenza di sostanze inquinanti in un corso d'acqua vicino allo…
26 aziende · 16 luoghi e aree · 8 persone · 11 istituzioni · 3 organizzazioni · 1 partito
La Lituania rappresenta uno dei casi più avanzati di diversificazione energetica in Europa, avendo avviato già negli anni '90 un piano strategico per eliminare la dipendenza da petrolio, gas ed elettricità russi. Il processo, completato nel 2025 con la…
9 aziende · 10 luoghi e aree · 2 persone · 7 istituzioni · 1 organizzazione
La Serbia ha un ruolo strategico nei Balcani, capace di favorire il collegamento degli interessi economici e politici tra Cina e UE e di stimolare uno sviluppo congiunto della regione. La visita del Presidente della Serbia in Cina, Aleksandar Vucic mira…
6 aziende · 5 luoghi e aree · 1 persona · 1 istituzione
Decine di migliaia di persone si sono radunate, nella serata del 10 agosto al centro di Belgrado, per protestare contro i progetti di estrazione di litio. L'evento è stato organizzato da diverse organizzazioni ecologiche che si oppongono ai piani del governo…
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