Il rullo.
Tutti i dispacci, dal più recente, archivio storico compreso.
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Stellantis ha chiuso definitivamente il 30 ottobre 2026 lo stabilimento francese di Douvrin, dove si producevano i motori a benzina della famiglia PureTech/EB2: la produzione di questi propulsori prosegue ora soltanto in Ungheria e in Marocco, nello…
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Prima del periodo scelto (ultime 12 ore): non entrano nel conteggio qui sopra.
Il Consiglio dei ministri bulgaro (Ministerski savet) esamina nella seduta del 4 novembre il progetto di partenariato strategico nell'energia pulita fra Bulgaria, Azerbaigian, Georgia e Turchia, da approvare prima della firma intergovernativa. L'intesa…
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L'Egitto si propone come snodo del gas verso l'Europa centrale. Il 30 ottobre, a Budapest, il presidente Abdel Fattah al-Sisi ha incontrato il nuovo primo ministro ungherese Péter Magyar e ha annunciato colloqui esplorativi sull'uso, a beneficio…
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Il cambio di governo in Ungheria comincia a ridisegnare i legami con la Republika Srpska. La fondazione Progresus ha comunicato di aver ricevuto una lettera ufficiale del governo ungherese che interrompe il bando BTP-26, aperto il 13 marzo e finanziato da…
8 luoghi e aree · 3 persone · 1 istituzione
I governi di Azerbaigian, Georgia, Romania e Ungheria hanno approvato lo studio di fattibilità del corridoio di energia verde Caspio-Mar Nero-Europa, che passa così alla fase di sviluppo verso la decisione finale d'investimento. Lo ha comunicato GECO, joint…
7 aziende · 12 luoghi e aree · 1 istituzione
Il governo Magyar passa dall'annuncio al testo sulla tassazione dei grandi patrimoni. Il 10 ottobre il Ministero delle Finanze di András Kármán ha messo in consultazione pubblica il progetto di legge, che dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2027. Paga…
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Budapest ricostruisce su basi istituzionali il rapporto con Ankara, che il governo precedente gestiva come canale personale. L'8 ottobre la vicepremier e ministra degli Esteri Anita Orbán ha tenuto ad Ankara il primo colloquio a livello di capi della…
5 luoghi e aree · 1 persona
L'incidente di Meja mette in luce la fragilità del collegamento merci del primo porto croato. Sabato 10 ottobre un convoglio della Transagent Rail è deragliato all'ingresso della stazione sopra Rijeka e undici carri sono finiti nella scarpata. La linea,…
1 azienda · 10 luoghi e aree
Dopo aver ampliato il terminale di Krk da 3,9 a 6,1 miliardi di metri cubi l'anno, la Croazia cerca sbocchi a ovest per il gas liquefatto, ma il limite è la rete dei Paesi vicini. Ricevendo il ministro-presidente bavarese Markus Söder, Plenković ha indicato…
9 luoghi e aree · 1 persona
La ferrovia veloce Belgrado-Budapest, progetto di punta della Nuova Via della Seta nei Balcani, passa dal cantiere alla fase di avvio dell'esercizio. Sul tratto ungherese Kelebija-Budapest si è svolta l'ultima corsa di prova a pieno carico, che chiude i…
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Il contenzioso arbitrale fra MOL e la Croazia sulla gestione di INA entra nel diritto dell'Unione. La Commissione europea ha depositato alla Corte di giustizia UE un ricorso contro l'Ungheria, accusata di non aver impedito a MOL di far riconoscere negli…
2 aziende · 10 luoghi e aree · 2 istituzioni
La prima missione strutturata del governo di Péter Magyar a Zagabria segna un cambio di clima nei rapporti energetici fra Croazia e Ungheria, dopo anni di scontro su INA e JANAF. Il 6 ottobre la vicepremier e ministra degli Esteri Anita Orbán e il ministro…
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La Slovacchia, finora legata al gas russo, valuta Baku tra i fornitori sostitutivi in vista delle regole REPowerEU. L'operatore Slovenský plynárenský priemysel (SPP) ha confermato che il negoziato con SOCAR su forniture di lungo periodo è entrato in una fase…
1 azienda · 8 luoghi e aree
Il vertice fondativo ospitato nel villaggio ucraino di Huta costituisce una piattaforma di cooperazione economica fra otto Paesi — Ucraina, Romania, Austria, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Serbia, insieme a istituzioni europee, enti locali…
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Dopo oltre un decennio di tensioni sulla gestione di INA, i rapporti energetici tra Croazia e Ungheria potrebbero entrare in una nuova fase. Al centro di un eventuale negoziato ci saranno soprattutto i diritti di gestione, più che la semplice struttura…
4 aziende · 7 luoghi e aree
L'operazione di Premier Energy rafforza il ruolo della Romania nella diversificazione regionale delle forniture di gas, attraverso l'accesso al GNL importato dal terminale greco di Alexandroupolis. Grazie alle interconnessioni con la Bulgaria e gli altri…
8 aziende · 19 luoghi e aree · 4 persone · 8 istituzioni · 1 partito