Il rullo.
Tutti i dispacci, dal più recente, archivio storico compreso.
Tutti i dispacci, dal più recente, archivio storico compreso.
La crisi di Rudnik i Termoelektrana Ugljevik, impianto da 300 MW controllato da Elektroprivreda RS, passa dalla liquidità alla produzione. Il direttore Žarko Novaković ha confermato lo stop dalla mezzanotte del 13 ottobre per esaurimento delle scorte: la…
6 aziende · 13 luoghi e aree · 2 persone · 3 istituzioni
Ankara accelera la base fondiaria dei suoi progetti energetici. Decreti presidenziali pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 10 ottobre autorizzano l'acquisizione accelerata, in proprietà o con servitù, dei terreni per il progetto di esplorazione e produzione…
5 aziende · 8 luoghi e aree
La Slovacchia, finora legata al gas russo, valuta Baku tra i fornitori sostitutivi in vista delle regole REPowerEU. L'operatore Slovenský plynárenský priemysel (SPP) ha confermato che il negoziato con SOCAR su forniture di lungo periodo è entrato in una fase…
1 azienda · 8 luoghi e aree
Il 29 settembre l'Office of Financial Sanctions Implementation (OFSI) del Tesoro britannico ha modificato la licenza generale INT/2025/7363752, che consente a persone e istituzioni del Regno Unito di fornire beni, servizi e finanziamenti per l'esercizio del…
1 azienda · 6 luoghi e aree
Mosca estende la riservatezza sui dati del complesso energetico, con effetti diretti su esportatori, raffinerie, borsa merci e analisti. Il decreto presidenziale firmato e in vigore dal 28 settembre, motivato come risposta alle azioni 'ostili' di Washington…
5 luoghi e aree · 1 persona
La vicenda della Termoelektrana Gacko mette in evidenza il problema più ampio della sostenibilità del sistema energetico della Republika Srpska, ancora fortemente legato a impianti a carbone di vecchia generazione. Secondo un documento attribuito alla ceca…
2 aziende · 6 luoghi e aree · 1 media
La Turchia sta ampliando le proprie attività di ricerca e perforazione di idrocarburi oltre le acque nazionali, con una flotta che conta 54 unità e ha richiesto oltre un miliardo di dollari di investimenti nell’ultimo decennio. Le operazioni si estendono dal…
1 azienda · 7 luoghi e aree
La transizione energetica serba è bloccata a monte, nel regime di accesso alla rete. Un decreto adottata a maggio 2026 ha rinviato al 2029 i nuovi studi di allacciamento per le fonti variabili, passaggio obbligato di ogni iniziativa: per tre anni nessun…
1 azienda · 4 luoghi e aree · 2 istituzioni
La Camera dell'Industria di Ankara lega la partita atomica a quella regolatoria sul carbonio. Il presidente Seyit Ardıç ha fissato l'obiettivo di portare l'industria turca oltre la semplice fornitura di beni e servizi alle centrali che sorgeranno nel Paese,…
4 luoghi e aree · 1 partito
Saudi Aramco sta valutando la vendita di Arlanxeo, produttore olandese di gomma sintetica e materiali elastici, acquisito interamente nel 2018 per 1,5 miliardi di euro. La società opera in Europa, Asia e Americhe e rappresenta una delle attività con cui…
1 azienda · 4 luoghi e aree
Il TAP potrebbe assumere un ruolo più ampio nella diversificazione energetica dell’Europa sud-orientale, non limitandosi al gas azero ma diventando anche una possibile via di transito per LNG statunitense attraverso la Grecia. Dal primo gennaio 2026 il Trans…
1 azienda · 14 luoghi e aree · 1 istituzione
L’Azerbaigian sta diversificando il proprio modello energetico, affiancando progressivamente energia eolica e solare alle tradizionali esportazioni di petrolio e gas. Nel primo semestre 2026 la produzione eolica ha raggiunto 475,7 milioni di kWh, con un…
5 luoghi e aree
L'infrastruttura costruita attorno al programma offshore turco nel Mar Nero comincia a cercare una seconda vita commerciale, segnale di come Ankara intenda ammortizzare gli investimenti energetici oltre il perimetro degli idrocarburi. Il presidente del…
2 aziende · 5 luoghi e aree
Il conflitto iraniano sta ridisegnando gli equilibri del greggio e con essi il margine di manovra dell'Arabia Saudita, primo produttore dell'alleanza. In ultimi sei mesi, l'OPEC+ è scesa a circa il 40% della produzione mondiale in luglio, contro oltre il 48%…
11 luoghi e aree · 1 istituzione
Il possibile collegamento dei sistemi elettrici di Armenia e Azerbaigian rappresenta uno degli aspetti economici più concreti del processo di normalizzazione tra i due Paesi. L'interconnessione potrebbe creare un nuovo mercato regionale dell'elettricità,…
1 azienda · 4 luoghi e aree