L'ordine dei dati viene prima dell'automazione, e quasi nessuno lo verifica
Prima di chiedersi quale strumento adottare conviene chiedersi come si muove l'informazione dentro l'impresa. L'automazione amplifica l'ordine che trova.
La domanda che arriva quasi sempre per prima è quale strumento adottare. È la domanda sbagliata, o almeno è la seconda. La prima è come si muove oggi l'informazione dentro l'impresa: chi la produce, dove si ferma, quante volte viene ricopiata a mano da un sistema all'altro. L'automazione non mette ordine, amplifica l'ordine che trova. Su un processo pulito fa risparmiare tempo in modo evidente. Su un processo confuso rende la confusione più veloce e più difficile da vedere, perché la nasconde dentro un flusso che nessuno guarda più. Prima di scegliere un fornitore vale la pena scrivere su un foglio il percorso di un singolo dato, da dove nasce a dove viene usato per decidere qualcosa. Se il percorso non sta su un foglio, il problema non è lo strumento.
Nota di redazione: testo di prova, scritto per provare l’impaginazione della sezione mentre gli editoriali veri non sono ancora pubblicati. Non è una posizione dell’Osservatorio e non contiene fatti verificati.