I più grandi operatori di telecomunicazione del Kazakhstan, la nazione più ricca e in crescita dell'Asia centrale, sono stati presi di mira da hacker cinesi. Il team di risposta alle emergenze informatiche nazionali del Kazakhstan ha accusato un gruppo di hacker cinesi di aver avuto accesso all'infrastruttura delle telecomunicazioni del paese per un periodo di due anni.

Si sospetta che tra gli obiettivi dei cyber attacchi possano esserci stati il Ministero della Difesa e la compagnia aerea nazionale. Il 20 febbraio 2024, il Ministero dell'Innovazione dell'Industria Aerospaziale e dello Sviluppo Digitale del Kazakhstan ha annunciato, in collaborazione con il Comitato per la Sicurezza Nazionale (KNB), di aver avviato un'analisi delle informazioni trapelate per approfondire la questione.

La Cina ha rivolto la sua attenzione al Kazakhstan, che oltre ad avere abbondanti risorse di combustibili fossili, è visto come una fonte di litio, elemento cruciale per l'alimentazione dei veicoli elettrici. Il Kazakhstan si sta posizionando come potenziale fornitore globale di litio di alta qualità, con la sua National Geological Service che stima le riserve di litio intorno ai 75.600 tonnellate.

Negli ultimi anni, la domanda cinese di prodotti agricoli biologici ed ecologici del Kazakhstan è aumentata costantemente. Inoltre, la nazione dell'Asia centrale mira a potenziare gli scambi commerciali con l'India attraverso il Corridoio di Trasporto Nord-Sud Internazionale (INSTC).

Il Primo Ministro russo ha sottolineato le importanti opportunità di collaborazione nel settore dei trasporti e della logistica, considerando l'importanza delle rotte di transito tra Russia e Kazakhstan, che condividono il confine terrestre più lungo del mondo, di oltre 7.500 km. Nel febbraio, Maksat Kaliakparov, Vice Ministro dei Trasporti del Kazakhstan, ha annunciato progetti di joint venture tra le amministrazioni ferroviarie di Kazakhstan, Russia e Turkmenistan per migliorare i servizi e ridurre i tempi di consegna lungo l'INSTC.