Il governo del Montenegro ha proposto modifiche alla legge sugli stranieri per adeguare la normativa agli standard dell’UE e rafforzare la tutela dei lavoratori stranieri e delle vittime della tratta di esseri umani. Le nuove disposizioni definiscono con maggiore precisione il lavoro illegale e le condizioni di lavoro particolarmente sfruttatrici, prevedendo anche permessi di soggiorno temporanei per le vittime che collaborano con le autorità o rivendicano salari non pagati.

Parallelamente, viene introdotto un permesso di soggiorno e lavoro per i cittadini dell’UE che investono almeno 250.000 euro in Montenegro, a condizione di dimostrare l’origine dei fondi. Sono inoltre rafforzate le sanzioni contro i datori di lavoro che violano le norme sull’impiego degli stranieri.