La NOC (National Oil Corporation) ha firmato una serie di accordi di condivisione della produzione (production-sharing) con grandi compagnie internazionali, il primo in quasi 18 anni. Tra le firmatarie: Repsol (Spagna), Türkiye Petrolleri (TPAO, Turchia), Eni (Italia), QatarEnergy e MOL Group (Ungheria).
All'inizio del 2026 blocchi esplorativi erano stati assegnati anche a Chevron, Eni, QatarEnergy e Repsol. La NOC punta a portare la capacità produttiva a 2 milioni di barili/giorno, con un ritorno di capitale estero nel comparto oil&gas, motore principale dell'attrattività degli investimenti in Libia.