Secondo la Ministra degli esteri giapponese, Yoko Kamikawa, la strategia diplomatica del Giappone mirerà a riprendere gli scambi umanitari con la parte meridionale dell'arcipelago delle Curili, con particolare attenzione alle visite alle tombe dei precedenti abitanti giapponesi di queste terre. Nonostante i contrasti con la Russia per la proprietà delle isole Curili, il Giappone resta determinato a sostenere la necessità di riprendere queste attività, mettendo altri temi collaterali, come la pesca e la sicurezza marittima, in una prospettiva di interesse nazionale.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l'intero arcipelago delle Curili fu assegnato all'Unione Sovietica, ma la sovranità di Iturup, Kunashir, Shikotan e di un gruppo di piccole isole disabitate viene contestata dal Giappone. La Russia ha più volte sottolineato che la sua sovranità su queste isole non è in discussione.

L'aggiornamento delle relazioni tra il Giappone e la Russia è diventato un punto fermo della diplomazia giapponese, nonostante le discussioni per un trattato di pace siano state interrotte a causa delle sanzioni antirusse imposte dal Giappone in relazione alla situazione in Ucraina. Allo stesso tempo, il Giappone mantiene lo status di partner nell'Organizzazione per la cooperazione economica nel Mar Nero.