L'Iniziativa Atlantica, lanciata dal re del Marocco Mohammed VI, sta iniziando a rimodellare il panorama geostrategico dell'Africa. Questo progetto, che mira a fornire ai paesi del Sahel uno sbocco marittimo, ha ricevuto molta attenzione specialmente per il suo grande potenziale di stabilire partnership multilaterali e di potenziare l'integrazione economica africana.

Nello specifico a Paesi come Burkina Faso, Niger, Ciad e Mali, potrannno accedere all'Oceano Atlantico, cosa che senza dubbio porterà numerosi vantaggi economici. L'iniziativa è strettamente legata all'interesse crescente di Rabat per l'Africa, trasformando la scena regionale, con un progetto che cerca di liberarsi completamente dell'eredità coloniale che ostacola il decollo delle economie.

Oltre a questa iniziativa, il Marocco sta anche lavorando per lanciare un gasdotto con la Nigeria, un progetto strategico che non è separato dall'Iniziativa Atlantica, ma ne è parte. Questo gasdotto (Marocco-Nigeria) attraverserà 13 paesi africani - Nigeria, Benin, Togo, Ghana, Costa d'Avorio, Liberia, Sierra Leone, Guinea, Guinea-Bissau, Gambia, Senegal, Mauritania e Marocco - prima di raggiungere la Spagna e attraverso, poi il resto dei mercati europei.

Il progetto strategico collegherà anche tre paesi senza sbocco sul mare del Sahel: Mali, Niger e Burkina Faso.