Il Ministero degli Esteri del Belgio ha convocato l'ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti (EAU) a Bruxelles, in seguito ai rapporti sul presunto coinvolgimento dello stato del Golfo in una campagna diffamatoria che tentava di collegare almeno 1.000 individui in Europa alla Fratellanza Musulmana. E' infatti emerso che i servizi segreti emiratini hanno condotto un'operazione di dossieraggio, utilizzando la Alp Services, una società di intelligence privata svizzera, come parte della strategia di contrasto al Qatar nel contesto della crisi del Golfo.

Di risposta, una serie di società commerciali e farmaceutiche sono finite nel mirino della campagna #Boycott_Emirates, allo scopo di danneggiare gli interessi emiratini in Europa.