La prova chiave contro Ivica Todoric è stata distrutta. L'Alta Corte Penale ha deciso che la perizia contabile e finanziaria della società di revisione polacca, sulla quale si basa l'accusa per il sequestro di 1,2 miliardi di kune nel caso Agrokor, non è legale ed è stata rimossa dal fascicolo.

Si tratta della perizia più costosa in Croazia, pagata più di un milione di euro, e alla fine di marzo la commissione d'accusa del tribunale regionale di Zagabria l'ha dichiarata come prova non valida ai fini del giudizio. Come ha dichiarato Todoric, questa è una vittoria, non solo per lui, ma anche per i suoi soci e colleghi.