Le sanzioni statunitensi contro la Serbia, per presunte violazioni delle regole di restrizioni verso Mosca, non hanno subito alcun cambiamento da febbraio. Rimangono in vigore per quattro società, e sono Kominvex, Soha Info, Goodforwarding e Research and Development Company TR Industries.

Anche la società MCI trading e le persone collegate a queste società, come Marko Svorcan (Kominvex), Dragan Dragas (Soha Info) e Ivan Cvetic (MCI), restano sulla lista. Per quanto riguarda la Russia, sulla lista delle sanzioni figura anche la società Bassier Group, la società di proprietà del cittadino russo, Nikolay Levin con la sede a Belgrado.

Per quanto riguarda il Regno Unito, la lista delle sanzioni comprende la Dana Holdings, classificata sotto i gruppi di entità bielorusse, e AvioChem, elencata tra le società russe. Infine, sia nella lista americana che in quella britannica, Slobodan Tesic, Milan Radoicic e Zvonko Veselinovic sono soggetti a misure punitive per corruzione.

Le sanzioni includono il congelamento dei beni e divieti di viaggio. OFAC ha anche sancito diverse persone e società legate a Tesic.