La chiusura dei domini dei siti ufficiali, le sanzioni statunitensi che hanno reso inaccessibili i programmi e le componenti con licenza occidentale e il timore che i canali ufficiali di comunicazione digitale siano compromessi, hanno messo in allarme il vertice del Governo della Republika Srpska. Perciò, la leadership serba ha firmato un contratto segreto del valore di 57 milioni di marchi con la società cinese ELINC, associata all'industria militare, per l'acquisto di software di protezione digitale per tutte le istituzioni del paese.

Il contratto, firmato a inizio giugno, è stato etichettato come top secret per nasconderne al pubblico la spesa multimilionaria e la sua destinazione. La società cinese ELINC ha ottenuto il contratto senza gare d'appalto e senza informare i cittadini, aggirando così l'obbligo di trasparenza imposto dalla legge.

Le sanzioni statunitensi hanno spinto il governo a siglare questo accordo, dato che la sicurezza digitale delle istituzioni della Republika Srpska era compromessa da sistemi obsoleti e inefficaci gestiti da società locali.