Gazprom ha subito la sua sconfitta più significativa nelle dispute con gli acquirenti europei a causa della cessazione delle forniture di gas. Il tribunale arbitrale di Stoccolma ha dato alla tedesca Uniper il diritto di rescindere i contratti a lungo termine con Gazprom, imponendo anche il pagamento di oltre 13 miliardi di euro come risarcimento per le forniture mancate.

Michael Lewis, CEO di Uniper, ha dichiarato che il risarcimento dovrebbe essere versato al governo federale tedesco, che detiene il 99% della compagnia, ma è ancora incerto se saranno effettivamente ottenute somme significative. La decisione costituisce un precedente significativo, potenzialmente influenzando altre cause in corso tra Gazprom e i suoi acquirenti europei, come Engie, Eni, RWE e diversi operatori di trasporto gas dell'UE.

Questo giudizio segna la rottura degli ultimi legami energetici tra Russia e Germania, con Uniper che aveva già cancellato gli investimenti nel Nord Stream 2 e perso la propria subordinata russa Unipro, ora sotto il controllo del governo russo.