Il livello di cooperazione con la Cina è destinato a crescere ancor di più grazie al ruolo che è pronto a svolgere nellniziativa cinese "One Belt, One Road". Lo ha ribadito il Presidente della Repubblica, Kaïs Saïed, durante il suo discorso al Forum di Cooperazione Sino-Arabo tenutosi a Pechino.

Secondo il governo tunisino, è divenuto necessario mantenere un equilibrio tra i suoi partner tradizionali come Europa e Stati Uniti e altri giganti globali tra cui Cina e Russia. In tale contesto, Pechino, nonostante sia un attore relativamente recente, viene vista come un partner fondamentale per il futuro della Tunisia, ritenendo che la Cina potrebbe avere un ruolo costruttivo nel riequilibrio geopolitico.

Nel corso degli anni, la cooperazione tra Tunisia e Cina si è consolidata, con progetti significativi di infrastrutture, come il canale Medjerda e il centro culturale di El Menzah. Progetti futuri includeranno la seconda tranche del nuovo ponte di Bizerte.

La recente visita del Presidente Saïed in Cina è stata definita strategicamente tempestiva, nel contesto della crescente influenza della coalizione economica dei BRICS, con la Cina in testa. La Tunisia vede questa cooperazione come vantaggiosa per il suo futuro economico e politico, un'occasione da non lasciarsi sfuggire.