La società pubblica del gas, DEPA Emporias sta cercando una via d'uscita dall'impasse del mercato energetico nazionale e dal perenne avanti e indietro governativo riguardo al ruolo dello Stato nei servizi pubblici. Particolari ostacoli emergono dalla disputa legale con la ex industria di fertilizzanti fosfatici ELFE e con il colosso energetico russo Gazprom, che rivendica decine di milioni di euro.
Gazprom pretende 400 milioni di euro da DEPA Emporias, e quest'ultima lo ha fatto appello all'arbitrato internazionale. DEPA Emporias è uno dei tre pezzi emersi dopo lo scioglimento della potente DEPA.
Gli altri due pezzi sono DEPA International Projects (di proprietà statale) e l'ex DEPA Infrastructure (ora privata con il nome Enaon).