Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Lubiana - Il Presidente del Governo croato, Andrej Plenkovic, è stato in visita di lavoro in Slovenia, a Brdo di Kranj, martedì 28 marzo dove ha incontrato il Premier sloveno Robert Golob. In quest'occasione i due funzionari hanno discusso del prossimo…
Lubiana - Il Presidente del Governo croato, Andrej Plenkovic, è stato in visita di lavoro in Slovenia, a Brdo di Kranj, martedì 28 marzo dove ha incontrato il Premier sloveno Robert Golob. In quest'occasione i due funzionari hanno discusso del prossimo incontro a Zagabria, e hanno discusso di tre temi: il settore dell'energia, sorveglianza delle migrazioni ed economia. In riferimento al settore dell'energia, ci sono tutte le condizioni per firmare un accordo di solidarietà tra i due Paesi, in particolare per quanto riguarda i collegamenti del gas, e hanno anche discusso di come espandere l'attuale terminale di Veglia (Krk) con l'intenzione di diventare un hub per l'Europa centrale affinché la Slovenia partecipi a questo. Con la cooperazione di diversi Paesi, le soluzioni multilaterali sono il modo giusto per l'Europa di consentire l'approvvigionamento di gas. Gli interlocutori hanno discusso anche di Krsko, perché esiste il reciproco interesse nell'arrivare alla realizzazione di un nuovo blocco nella centrale nucleare. Resta da vedere se l'Unione europea (UE) classificherà la tecnologia nucleare in tecnologia pulita e assicurerà fondi. Per quanto riguarda le migrazioni, l'entrata della Croazia nello spazio Schengen ha facilitato agli sloveni il viaggio in Croazia il che dimostra che è stata una giusta decisione e che è nell'interesse nazionale della Slovenia. Purtroppo, nello stesso periodo è stato registrato un aumento delle migrazioni illegali in Slovenia, per cui si è proposto di trovare soluzioni anche insieme all'Italia. Il tema dell'incontro è stato l'economia, la posizione delle compagnie energetiche e la loro posizione su entrambi i mercati. I due paesi hanno regolamentato i prezzi per le famiglie e l'economia, ma ci sono varie richieste da parte delle compagnie energetiche per il risarcimento delle perdite. Come da programma le parti intendono stabilire meccanismi che saranno equi per tutte le richieste. Il Premier croato ha espresso il piacere per il buon dialogo politico con la Slovenia, aggiungendo che i due Paesi hanno raggiunto uno scambio commerciale di oltre 7 miliardi e 220 milioni di euro. Plenkovic ha dichiarato che si è parlato anche del problema dei pescatori, per il quale hanno suggerito una soluzione pragmatica. Di recente, i pescatori sloveni si sono rivolti alla Corte europea per le numerose multe per aver pescato nel Golfo di Pirano. Tuttavia, i pescatori croati ricevono ancora multe dalla Polizia slovena. Golob ha dichiarato che per quanto riguarda l'arbitrato, le posizioni degli Stati sono chiare. La Slovenia non rinuncia e per quanto riguarda i pescatori, la Slovenia è obbligata, in ottemperanza alle leggi, di aiutare i pescatori, e non si può lavorare fuori legge. I due Paesi vorrebbero proporre soluzioni che alleggeriscano i pescatori e entrambi i Governo si occupano delle spese degli avvocati in tali processi.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.