Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Skopje - Con l'avvicinarsi dell'inverno, il sostegno agli agricoltori e la gestione della crisi energetica restano le principali priorità del Governo. Lo ha affermato il Premier Dimitar Kovacevski, il quale ha informato che il Consiglio Economico esaminerà…
Skopje - Con l'avvicinarsi dell'inverno, il sostegno agli agricoltori e la gestione della crisi energetica restano le principali priorità del Governo. Lo ha affermato il Premier Dimitar Kovacevski, il quale ha informato che il Consiglio Economico esaminerà le richieste del settore imprenditoriale al fine di alleviare il peso degli elevati prezzi dell'elettricità per le aziende. Tuttavia, secondo lui, la possibile supplementare riduzione dell'IVA non avrebbe un impatto sul prezzo dell'energia elettrica, perché la stessa è di oltre 1.000 euro sul libero mercato. Come questione chiave il Premier ha sottolineato la necessità di risparmiare energia elettrica ove possibile. "Siamo in un periodo in cui i prezzi dell'energia elettrica sono più alti di quanto richiederebbero le logiche economiche, parlo dell'intero continente europeo ed il dovere di tutti i dipartimenti del Governo e delle società statali è quello di prendere i necessari provvedimenti per avere una fornitura ininterrotta di elettricità", ha aggiunto il Primo Ministro Kovacevski. D'altra parte, il leader della VMRO-DPMNE, Hristian Mickoski, ha accusato gli imprenditori del Paese di pagare l'elettricità di più rispetto ai loro colleghi nella regione, mentre ha sollecitato le autorità pertinenti sull'energia ad una migliore gestione del settore, e di porre fine al furto di ELEM, oggi EMV, nonché il furto dei cittadini e consentire alle aziende e all'economia di sopravvivere in tempi difficili.<br /><br /> La VMRO-DPMNE ha accusato il Premier Kovacevski di star aumentando l'energia elettrica del 50%, alle condizioni in cui 50.000 cittadini hanno un reddito di 150 denari al giorno.<br /><br /> "I nostri cittadini che un anno fa pagavano in media 3.000 denari per l'elettricità, ora a causa di Kovacevski pagheranno 4.500 denari ciascuno. Sarà ancora più difficile durante la stagione del riscaldamento, quando un gran numero di famiglie sarà riscaldato con l'elettricità.<br /><br /> Il Governo ha colpito anche il settore privato. Le aziende con Kovacevski stanno pagando l'elettricità ad un prezzo superiore del 400% rispetto all'anno scorso", ha affermato la VMRO, secondo cui le aziende della Macedonia del Nord, dai dati di Eurostat pagano l'elettricità più cara nella regione.<br /><br /> In tale circostanza, la forza politica dell'opposizione ha affermato che le elezioni anticipate parlamentari sono la soluzione per uscire dalla crisi energetica.<br /><br /> Da ricordare che l'avviso di risparmio energetico da parte del Premier Kovacevski arriva dopo che Skopje ufficiale ha proclamato la crisi nel settore energetico, una delibera che entra in vigore il 1 settembre e dura per 30 giorni. L'obiettivo è che attraverso questa mossa, alle società energetiche statali venga data l'opportunità di ricevere denaro dal bilancio statale per la produzione e l'acquisto di elettricità, nonché per l'acquisto di petrolio e carbone, nel modo più semplice e rapido possibile.<br /><br /> Il Ministro dell'Economia, Kreshnik Bekteshi, ha addirittura proposto che lo stato di crisi energetica continui fino a marzo 2023, ma in merito a questo avranno l'ultima parola i parlamentari.<br /><br /> "L'assemblea e i legislatori hanno il diritto di continuare lo stato di crisi del settore energetico. Propongo che lo stato di crisi continui finché durerà la stagione di riscaldamento", ha affermato Bekteshi dopo la riunione di Governo.<br /><br /> Dal 1 settembre entreranno in vigore anche le misure governative sul risparmio dell'energia elettrica, che obbligano le istituzioni statali a ridurre le bollette dell'elettricità fino al 15%. Mentre ai cittadini e alle aziende private si raccomanda solo di risparmiare il più possibile l'elettricità. Tra queste misure c'è l'interruzione dell'illuminazione decorativa delle facciate di istituzioni e monumenti culturali, nonché lo spegnimento di luci, computer e tutti i dispositivi elettronici, nel momento in cui i dipendenti lasciano gli edifici. La crisi energetica mette in discussione anche l'andamento del processo didattico, a causa delle bollette dell'elettricità elevate, sottolineano i presidi delle scuole, che chiedono che il Governo dia priorità al finanziamento dei pannelli solari attraverso i quali queste bollette possono essere notevolmente ridotte. Il Ministro delle Finanze, Fatmir Besimi, ha rassicurato i cittadini data la situazione non si programma ottimista per l'inverno, il Governo intraprenderà delle misure al fine di ammortizzare i prezzi in aumento dell'energia elettrica, mediante le sovvenzioni di produzione della EMV e la riduzione dell'IVA sull'energia elettrica da 18% a 5%, il che a livello annuale costa al Bilancio dello Stato circa 50 milioni di euro meno di entrate dell'IVA. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.