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Tirana - Il Premier Edi Rama ha presentato, nel corso di una conferenza stampa i progetti e i modelli di ricostruzione per le famiglie colpite dal terremoto del 26 novembre. Rama ha informato che il processo in questione avrà inizio con le famiglie più…
Tirana - Il Premier Edi Rama ha presentato, nel corso di una conferenza stampa i progetti e i modelli di ricostruzione per le famiglie colpite dal terremoto del 26 novembre. Rama ha informato che il processo in questione avrà inizio con le famiglie più colpite dal sisma ed economicamente disagiate.<br /><br /> "Rispetto ad altre queste hanno maggior necessità di trasferirsi in una nuova casa. Intendiamo sistemare diverse migliaia di famiglie. Le prime case saranno per i nuclei familiari nelle tende che non vogliono separarsi dalle loro terre", ha detto Rama.<br /><br /> Il Premier ha parlato anche del processo di gara d'appalto internazionale per la ricostruzione, sollecitando tutte le società estere e locali a partecipare al processo di ricostruzione, partendo dalle abitazioni singole. Inoltre, il Primo Ministro ha riferito che "prosegue il lavoro sui piani di sviluppo urbano, che certamente si tratta di abitazioni multi-unità, appartamenti di quartiere o nuovi blocchi residenziali". Rama ha affermato che l'obiettivo è di sistemare, entro l'anno, tutti i cittadini rimasti senza tetto dall'abbattimento degli edifici individuali e se non tutti almeno il 95%. Rama ha aggiunto che il 2020 è l'anno delle famiglie che hanno perso le case singole e il 2021 di coloro che hanno perso l'appartamento nei palazzi. A suo avviso quel che è più importante per il processo di ricostruzione, è la nuova opportunità data dal fondo dei donatori, come uno nuovo spazio fiscale e questo abbinato all'Operazione Forza della Legge (OFL), poiché secondo lui, l'OFL è un operazione contro la criminalità ma con un importante impatto economico.<br /><br /> Dall'altra parte, il Ministro della Cultura, Elva Margariti ha informato che finora sono stati individuati 398 ettari di aree di ricostruzione, nelle quali si svilupperanno 7981 appartamenti in abitazioni collettive e 806 abitazioni individuali.<br /><br /> "Abbiamo identificato, finora, 398 ettari di zone di ricostruzione, nelle quali si svilupperanno 7981 appartamenti in abitazioni collettive e 806 abitazioni individuali. Abbiamo una superficie estremamente ampia di circa 180.000 m2<br /><br /> di ricostruzione che comprende anche gli edifici pubblici", ha affermato Margariti nel corso della conferenza stampa organizzata nella Presidenza del Consiglio per presentare i progetti di ricostruzione.<br /><br /> Il Ministro ha informato che il programma di ricostruzione sta progredendo con l'identificazione delle zone, ed ormai ci sono 3 zone per i quali i piani sono stati presentati ai consigli municipali per l'approvazione. <br /><br /> "La prima zona si trova nel municipio di Kurbin, la seconda nel municipio di Laci, dove saranno costruiti 500 appartamenti grazie alle donazioni del Governo turco", ha affermato Margariti.<br /><br /> La stessa ha aggiunto che a Thumana, nel municipio di Kruja, che era tra le aree più colpite dal sisma, ormai è stato ultimato il piano dettagliato e vincolante locale.<br /><br /> "Per il municipio di Shijak è previsto un progetto diverso rispetto ai due precedenti, poiché lo spazio di ricostruzione sarà situato nello stesso luogo in cui c'erano prima palazzi danneggiati, e non come le altre due zone, dove la ricostruzione avrà luogo in quartieri totalmente nuove, ri-concepiti dall'inizio", ha affermato Margariti, aggiungendo che "nelle 3 zone ci sono 1716 famiglie in abitazioni collettive e 366 famiglie in abitazioni individuali". I quartieri che saranno costruiti da principio, saranno dotati di servizi che finora mancavano, ha precisato Margariti. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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