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Podgorica/Roma - Il Primo Ministro del Montenegro Dusko Markovic si è recato a Roma il 9 dicembre, dove, su invito del Primo Ministro italiano Giuseppe Conte, ha partecipato ai lavori del vertice dell'Iniziativa centro europea (CEI). Il tema del vertice è…
Podgorica/Roma - Il Primo Ministro del Montenegro Dusko Markovic si è recato a Roma il 9 dicembre, dove, su invito del Primo Ministro italiano Giuseppe Conte, ha partecipato ai lavori del vertice dell'Iniziativa centro europea (CEI). Il tema del vertice è stato "L'integrazione europea, la cooperazione regionale e le opportunità commerciali". Al vertice, il Montenegro ha assunto dall'Italia la presidenza di turno di questo meccanismo regionale più antico e grande dell'Europa centrale e orientale, che riunisce 17 Paesi. Assumendo la presidenza di un anno dell'Iniziativa, che inizia il 1 ° gennaio 2020, il Montenegro ha ribadito il proprio sostegno agli sforzi del CEI nel creare una regione sostenibile e prospera, promuovendo, allo stesso tempo, una prospettiva europea credibile dei Paesi aspiranti all'adesione all'UE.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Montenegro è leader nell'integrazione europea, l'obiettivo comune è accelerare ulteriormente il processo di integrazione del Montenegro e dare un'importanza strategica all'allargamento dell'UE nei Balcani occidentali. Queste sono le valutazioni congiunte delle riunioni di Markovic con il Primo Ministro italiano, Giuseppe Conte ed il commissario europeo per l'allargamento Olivér Várhelyi tenutesi a margine del vertice a Roma. Conte ha dichiarato che l'Italia continua a sostenere, con forza, l'integrazione europea del Montenegro, mentre il commissario Varheli ha riferito che il suo obiettivo è quello di rendere il Montenegro pronto per l'adesione all'UE entro la fine del mandato. Markovic ha sottolineato che l'assistenza dell'Italia alla riforma della magistratura è stata preziosa per il Montenegro, dove è stata completata con successo la cooperazione per la costruzione di un quadro normativo e istituzionale nell'area dello stato di diritto. Il Primo Ministro del Montenegro ha dichiarato dopo l'incontro che la posizione dell'Italia, così come quella della nuova Commissione europea, sarà indiscutibile, spiegando che la politica di allargamento in futuro sarà una delle politiche chiave della nuova Commissione europea. Markovic e Conte hanno valutato che le relazioni politiche bilaterali tra il Montenegro e l'Italia sono state di buona qualità e che la cooperazione economica è straordinaria, come confermato dalla recente entrata in funzione del cavo energetico sottomarino e dal fatto che in Montenegro operano più di 600 società italiane, o persone. I due Primi Ministri hanno convenuto che i settori culturali e della difesa rappresentano lo spazio per l'ulteriore rafforzamento della cooperazione. Sia Conte che il Commissario Várhelyi hanno sottolineato, durante le riunioni, di dare particolare valore alla politica montenegrina regionale, caratterizzata da relazioni buone e di qualità con tutti i Paesi della regione.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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