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Tirana - Il Governo albanese e la società italiana ENI hanno firmato il 20 dicembre a Tirana un accordo per l'esplorazione petrolifera nel blocco di Dumrea, dopo la significativa scoperta della società SHELL nella zona di Shpiragu. Il documento è stato…
Tirana - Il Governo albanese e la società italiana ENI hanno firmato il 20 dicembre a Tirana un accordo per l'esplorazione petrolifera nel blocco di Dumrea, dopo la significativa scoperta della società SHELL nella zona di Shpiragu. Il documento è stato firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dell'Energia, Belinda Balluku e dal CEO della società italiana, Claudio Descalzi. Hanno assistito alla ratifica dell'accordo con il gigante italiano il Premier Edi Rama e l'ambasciatore italiano in Albania, Alberto Cutillo. Nel suo discorso, il Ministro Balluku ha definito questa un'eccellente notizia per lo sviluppo del settore degli idrocarburi e un significativo segnale per l'ulteriore crescita degli investimenti esteri diretti in Albania.<br /><br /> "Dopo una lunga trattativa, nel corso della quale i nostri esperti hanno fatto un eccellente lavoro, stiamo qui oggi per firmare un accordo per il blocco di Dumrea. Quest'ultimo stabilisce un nuovo standard qualitativo, sia nell'aspetto tecnico che in quello finanziario", sono state le parole di Balluku.<br /><br /> Secondo il Ministro albanese, gli investimenti nel settore degli idrocarburi si aggirano intorno a 1.5 miliardi di dollari mentre gli investimenti programmati dalla società ENI contribuiranno, in modo significativo, ad aumentare questo volume.<br /><br /> "L'ENI è tra le più famose società nel campo degli idrocarburi ed ha elevati standard nella tecnologia e nei processi di lavoro. La stessa ha fatto il suo ingresso sul mercato albanese negli anni '90, per poi ritirarsi nel 1999, poiché le sue ricerche non hanno avuto successo. Ma la società ha deciso di ritornare di nuovo per ricercare e sviluppare il settore degli idrocarburi nel nostro Paese", sono state le parole di Balluku.<br /><br /> La stessa ha evidenziato che l'accordo con l'ENI porterà dei profitti per il bilancio dello Stato dal momento che la società arriva con un approccio orientato verso la responsabilità sociale.<br /><br /> "La presenza di questa compagnia sul mercato albanese è una garanzia per lo sviluppo sicuro del settore petrolifero e degli idrocarburi, che il Governo albanese stima essere prioritario per lo sviluppo, la crescita economica e il miglioramento del clima degli affari", ha detto Balluku.<br /><br /> Invece il Premier Rama ha affermato che ci sono voluti 30 anni affinché venisse concluso un simile contratto che per il valore economico, è il migliore e più favorevole mai ratificato.<br /><br /> "Sono molto contento perché firmiamo oggi questo contratto anche perché ha coinciso con un momento difficile, ma c'è stata l'insistenza da parte del Ministro Balluku che si è occupata della negoziazione per portare i nostri amici italiani in Albania prima del Capodanno. Secondo gli studi, il blocco di Dumrea ha una considerevole riserva, così come la scoperta a Shpirag è una ragione in più per continuare", ha detto Rama, evidenziando che si tratta di una società gigante con delle entrate quanto l'intero PIL dell'Albania.<br /><br /> Inoltre, il capo del Governo ha detto che il contratto firmato verrà usato anche in funzione del patto per l'Università per aprire opportunità di training, master e così via nella facoltà di geologia-minieria.<br /><br /> La società ENI è nota per le esplorazioni effettuate in Italia, e secondo la sua pagina ufficiale, svolge attività di ricerca ed estrazione di petrolio e di gas in 43 Paesi, mentre in parallelo opera anche nel campo del commercio dei carburanti e dell'energia elettrica. Attualmente, l'ENI è presente in 67 Paesi e conta oltre 31 mila dipendenti in tutto il mondo. Attualmente, l'Agenzia Nazionale delle Risorse Naturali ha intrapreso una campagna di promozione per i blocchi liberi di esplorazione di petrolio, mentre ha annunciato la gara per il blocco C, blocco Panaja e il blocco Dumrea. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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